Domenica 7 giugno 2026
Menu

Thailandia. Un diciannovenne britannico rischia la pena di morte per droga

Notizia ·
L'ambasciata britannica in Thailandia si sta iniziando ad interessare al caso del diciannovenne Michael Alan Connell, arrestato lunedi' notte all'aeroporto di Bangkok con circa 3400 dosi di ecstasy, diretto verso l'isola di Ko Pagnan, dove si svolgono raves ogni mese. Connell e' stato arrestato dopo che i suoi bagagli erano stati passati ai raggi x, una misura che di solito non viene presa con i passeggeri, segno evidente che la polizia stava lavorando dietro una segnalazione, e successivamente, e' stata convocata la stampa per annunciare la riuscita dell'operazione.
Connell e' il piu' giovane britannico arrestato in Thailandia per droga dall'arresto di Karyn Smith e Patricia Cahill, nel 1990, di uno e due anni piu' giovani di lui, che trafficavano in eroina, e rischia seriamente di essere condannato a morte, anche se spesso, nel caso di cittadini stranieri, la sentenza a morte viene commutata in ergastolo.
Il giovane potrebbe essere trasferito in Gran Bretagna a scontare la pena, secondo gli accordi, non prima che siano passati otto anni, ma gia' nel caso delle due ragazze del 1990, la durissima giustizia thailandese si e' mostrata clemente: le due ragazzine vennero amnistiate dal re a causa della loro giovane eta' dopo tre anni di reclusione. Connell non puo' essere amnistiato per questa ragione, ma l'ambasciata britannica ha chiesto comunque al sovrano thailandese un atto di clemenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →