Sabato 6 giugno 2026
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Thailandia. Disponibili e informati sulle biotecnologie ... ma i politici ...

ASIA - TAILANDIA
Notizia ·
Secondo un sondaggio effettuato dalla National Health Foundation e dal National Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, la maggior parte dei thailandesi accoglie con favore le innovazioni proposte dalle biotecnologie, inclusa la ricerca sulle cellule staminali e l'ingegneria genetica, mentre si dimostra contraria alla clonazione umana.
Il sondaggio si e' svolto lungo un arco di 6 mesi su 2.516 persone provenienti da 6 province. Il 64% sostiene che gli scienziati e i ricercatori dovrebbero essere messi in condizione di proseguire i loro studi sul genoma umano per finalita' mediche, mentre un 60,2% sostiene che dovrebbero farlo utilizzando materiale genetico proveniente dalla Thailandia stessa.
L'81% degli intervistati non approva la clonazione umana, con un 72% che aborre l'uso di questa tecnica per produrre dei "geni" e un altro 80,2% per riprodurre un loro caro. I thailandesi hanno inoltre dimostrato di avere una discreta conoscenza dei temi base delle biotecnologie: l'85,9% ha saputo dare una definizione corretta di genetica umana e il 67% di clonazione. Al contrario, due terzi dei politici intervistati (52), non hanno saputo dare un significato preciso della parola "genetica" o delle parole "cellule staminali".
Per il segretario generale della National Health Foundation, Somsak Chunharas "i thailandesi sono piu' propensi ad accettare questo tipo di innovazioni rispetto agli americani. A dimostrazione del fatto che non siamo quel popolo fondamentalista che tutti credono. Siamo pronti ad accettare tutte quelle scoperte tecnologiche che sappiamo possano apportare benefici all'umanita'. E' infatti questo il tempo in cui i governi e le persone devono stilare leggi e linee guida etiche per controllare gli esperimenti biologici."
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