Thailandia. Museo sulla storia dell’oppio
Verra' aperto al pubblico il prossimo ottobre un museo sulla storia dell'oppio, nella parte del mondo nota per essere il "Triangolo d'Oro" della droga.
L'edificio "Hall of Hopium" costato 9,5 milioni di dollari Usd, sorgera' tra le montagne dove alcuni decenni or sono prosperavano le coltivazioni.
Il tragitto del museo prevede un tunnel di 130 metri, con sculture rappresentanti le sofferenze patite dai consumatori dell'oppio e dell'eroina, testi antichi Sumeri che rivelano la presenza della sostanza gia' in quell'epoca, e inoltre riferimenti storici sulla guerra britannico-cinese per l'oppio, sull'invenzione del nome "Triangolo d'Oro" risalente al 1971. Il tragitto prosegue, con la riproduzione di una nave britannica, usata per il trasporto dell'oppio dall'India alla Cina, carico utile per soddisfare le richieste dell'alta societa' londinese, ma all'apparenza adoperata per il the. Disnadda Diskul, segretario generale della fondazione Mae Fah Luang che ha voluto il museo: "Le droghe sono un problema mondiale, non riguardano sono il Triangolo d'Oro. Abbiamo scelto questo modo di rappresentare la storia per renderla meno noiosa agli occhi dei bambini, che in questo modo imparano senza annoiarsi".
Frammenti di informazioni vengono fornite sul tragitto previsto: anticamente si riteneva che l'eroina non creasse dipendenza; che in Thailandia era legale, ma solo per i cinesi; il commercio illegale di droga ha reso, nel 2000, 400 miliardi di Usd.
Questa pratica rappresentazione della realta' illustra ai visitatori quanto una visione romantica o rituale della sostanza sia errata. Un altro settore del museo mostra la disperazione collegata alla droga e i metodi ingegnosi utilizzati dai trafficanti per il trasporto: magliette intrise di eroina e asciugate prima di essere imbarcate, o l'eroina mischiata con l'argilla degli amuleti buddisti. Viene anche trasmesso un video sui bambini asiatici vittime del consumo dei solventi.
C'e' pero' un cambiamento e non in meglio: il mondo, antico, dell'oppio sta per essere soppiantato dalle metamfetamine, create nei laboratori al confine tra la Thailandia e il Myanmar. Disnadda ha aggiunto che il museo e' motivo di orgoglio della principessa madre, ed e' sorto anche per insegnare qualcosa ai turisti. "Ci stiamo rivolgendo al 99% delle persone non coinvolte negli affari illeciti. Non giudicando, ma imparando dal passato".
L'edificio "Hall of Hopium" costato 9,5 milioni di dollari Usd, sorgera' tra le montagne dove alcuni decenni or sono prosperavano le coltivazioni.
Il tragitto del museo prevede un tunnel di 130 metri, con sculture rappresentanti le sofferenze patite dai consumatori dell'oppio e dell'eroina, testi antichi Sumeri che rivelano la presenza della sostanza gia' in quell'epoca, e inoltre riferimenti storici sulla guerra britannico-cinese per l'oppio, sull'invenzione del nome "Triangolo d'Oro" risalente al 1971. Il tragitto prosegue, con la riproduzione di una nave britannica, usata per il trasporto dell'oppio dall'India alla Cina, carico utile per soddisfare le richieste dell'alta societa' londinese, ma all'apparenza adoperata per il the. Disnadda Diskul, segretario generale della fondazione Mae Fah Luang che ha voluto il museo: "Le droghe sono un problema mondiale, non riguardano sono il Triangolo d'Oro. Abbiamo scelto questo modo di rappresentare la storia per renderla meno noiosa agli occhi dei bambini, che in questo modo imparano senza annoiarsi".
Frammenti di informazioni vengono fornite sul tragitto previsto: anticamente si riteneva che l'eroina non creasse dipendenza; che in Thailandia era legale, ma solo per i cinesi; il commercio illegale di droga ha reso, nel 2000, 400 miliardi di Usd.
Questa pratica rappresentazione della realta' illustra ai visitatori quanto una visione romantica o rituale della sostanza sia errata. Un altro settore del museo mostra la disperazione collegata alla droga e i metodi ingegnosi utilizzati dai trafficanti per il trasporto: magliette intrise di eroina e asciugate prima di essere imbarcate, o l'eroina mischiata con l'argilla degli amuleti buddisti. Viene anche trasmesso un video sui bambini asiatici vittime del consumo dei solventi.
C'e' pero' un cambiamento e non in meglio: il mondo, antico, dell'oppio sta per essere soppiantato dalle metamfetamine, create nei laboratori al confine tra la Thailandia e il Myanmar. Disnadda ha aggiunto che il museo e' motivo di orgoglio della principessa madre, ed e' sorto anche per insegnare qualcosa ai turisti. "Ci stiamo rivolgendo al 99% delle persone non coinvolte negli affari illeciti. Non giudicando, ma imparando dal passato".
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