Thailandia. Preoccupazione per la possibile ripresa delle coltivazioni di droga al confine con il Myanmar
Le autorita' thailandesi sono preoccupate che in Myanmar la popolazione Wa del nord, spostandosi verso sud, vicino al confine thailandese, interferisca con la campagna antidroga avviata. La United Wa State Army (UWSA), progetta di spostare il prossimo anno quasi centomila persone di etnia Wa dalla regione del nord, confinante con la Cina, verso i territori del sud. Dal 1998 ottantamila persone sono state, in questo modo, allontanate dal loro luogo di origine. Bangkok e' preoccupata che i nuovi arrivati ricomincino a produrre droga in quell'area, dopo gli sforzi fatti dal Paese per convertire l'agricoltura illegale.Disnadda Diskul, direttore del programma reale Doi Tung Development Project, ha dichiarato di aver chiesto al Myanmar di deviare da questi propositi, proponendo un piano di sviluppo per i Wa direttamente nella loro terra d'origine. "Riferii al capo del UWSA, Pao Yu Chang, e al primo ministro del Myamar, generale Khin Nyunt, che spostare centomila Wa non sarebbe un'azione apprezzata. Noi stiamo cercando di riconvertire l'agricoltura in quell'area. Introdurremo il Doi Tung Development Project nel nord della regione Wa". Il direttore ha anche dichiaro l'intenzione di avviare il progetto in sette citta' di quell'area: a Baan Tang Yang, Pang Sang, Mon Pawk, Mon Hla, Nawng Hkio, Mandalay e Mong Kyawt, mentre e' gia' attivo in altre del sud.
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