Thailandia. I primi successi della nuova "war on drugs"
Il primo ministro Thaksin Shinawatra ha fatto sapere che i primi cinque giorni di "war on drugs" (3/8 febbraio) sono stati un successo, anche se cosi' non la pensano alcuni gruppi di difesa dei diritti umani a fronte di 74 persone uccise in sommarie esecuzioni fatte dalla polizia in base a semplici sospetti.
"Le droghe si sono infiltrate in ogni luogo della societa', percio' bisogna utilizzare misure molto restrittive, altrimenti non ha senso fare alcun intervento" e' quanto Thaksin ha detto alla radio nel corso del suo abituale messaggio settimanale.
Fino ad oggi i risultati sono: 5.700 persone sospette, 3,8 milioni di pillole di speed e 129 milioni di Bath (3 milioni di Usd) sequestrati.
Intanto il primo ministro proprio oggi ha cominciato un viaggio di due giorni in Myanmar, per cercare di convincere le autorita' di quel Paese a collaborare nella lotta contro gli enormi flussi di droghe che attraverso i confini giungono nel suo Paese.
"Le droghe si sono infiltrate in ogni luogo della societa', percio' bisogna utilizzare misure molto restrittive, altrimenti non ha senso fare alcun intervento" e' quanto Thaksin ha detto alla radio nel corso del suo abituale messaggio settimanale.
Fino ad oggi i risultati sono: 5.700 persone sospette, 3,8 milioni di pillole di speed e 129 milioni di Bath (3 milioni di Usd) sequestrati.
Intanto il primo ministro proprio oggi ha cominciato un viaggio di due giorni in Myanmar, per cercare di convincere le autorita' di quel Paese a collaborare nella lotta contro gli enormi flussi di droghe che attraverso i confini giungono nel suo Paese.
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