Sabato 6 giugno 2026
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Titel/Alfabyte. Antitrust apre nuovo procedimento

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Con provvedimento n. 23744 del 18 luglio 2012, l’Autorità ha deliberato che le condotte contestate alle società Pafal S.r.l., Alfanet S.r.l., Alfabyte S.r.l., Titel S.r.l., Tecnoschool S.r.l., e Web Europe S.r.l., costituivano una pratica commerciale scorretta ai sensi degli articoli 20, 21, lettere b) e d), e 22 del Codice del Consumo, vietandone la diffusione o la continuazione. Tale
condotte consistevano, in particolare, nell’attività di telemarketing da parte di operatori del call center dei professionisti i quali, nel corso della telefonata sollecitavano i consumatori ad accettare la visita a domicilio con la proposta di un incontro “senza impegno” per la presentazione di corsi di informatica, con la possibilità di effettuare stage lavorativi presso enti pubblici o società private, di conseguire titoli riconosciuti a livello mondiale o “master” effettuati anche con la collaborazione
di prestigiose università. Inoltre, le direttive impartite agli operatori telefonici non contenevano alcuna indicazione in merito alla necessità di chiarire l’effettivo scopo della successiva visita a domicilio, consistente nella sottoscrizione di un contratto per un corso di formazione a pagamento del costo variabile da 2.600 e 3.300 euro. Attraverso le censurate condotte, il consumatore non era, quindi, nella condizione di poter conoscere, sin dal primo contatto telefonico, la reale natura, le
caratteristiche e le effettive condizioni della proposta commerciale, essendo indotto a ritenere che l’iniziativa promozionale riguardasse semplicemente una visita a domicilio “senza impegno” per chiarimenti su corsi di informatica in modalità e.learning. In base al citato provvedimento, ciascuna delle predette società aveva contribuito, infatti, con modalità sostanzialmente analoghe e in periodi diversi, ad operare in base ad un reciproco rapporto di cointeressenza, con il comune obiettivo di promuovere, attraverso telemarketing e visita a domicilio, volantini e il sito Internet, i corsi di formazione offerti con il marchio “Titel”, che distingueva le metodologie didattiche denominate “Alfabyte”, “Titel” o “Pafal”, applicate ai corsi di informatica pubblicizzati. Le condotte censurate con il citato provvedimento riguardavano in particolare, la diffusione di informazioni ingannevoli circa la qualifica e il valore legale dei corsi pubblicizzati anche come “master” – alla fine dei quali venivano rilasciati certificazioni, tra le quali anche la c.d. “Certificazione P.E.K.I.T., come dotata di valenza internazionale, nonché la possibilità di effettuare “stage lavorativi” di “500 ore” presso aziende affiliate.
Alla luce di quanto precede, l’Autorità ha vietato l’ulteriore diffusione della pratica commerciale. Con richieste di intervento pervenute nel periodo compreso tra il mese di ottobre e novembre 2012, da parte di alcuni consumatori è stata segnalata la reiterazione della pratica commerciale oggetto del provvedimento sopra citato.
Per questo l'Autorita' ha deliberato
- di contestare alle società Pafal S.r.l., Titel S.r.l., Tecnoschool S.r.l. e Web Europe S.r.l., la violazione di cui all’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, per non aver ottemperato alla delibera dell’Autorità n. 23744, del 18 luglio 2012:
- l’avvio del procedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria.

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