Tlc: nuova banda larga per le navi mercantili
Un servizio di comunicazioni marittime a banda larga per la marina mercantile fornira' la copertura in banda larga alle grandi rotte, impiegando principalmente le risorse in banda Ku dei satelliti di Eutelsat e AsiaSat. E' quanto prevede l'accordo fra uno dei maggiori operatori satellitari al mondo, Eutelsat, e uno dei maggiori service provider di comunicazioni via satellite in Asia, SpeeCast.
L'accordo prevede inoltre che durante il cambiamento di zona di copertura, il trasferimento da un fascio satellitare ad un altro avverra' automaticamente, senza bisogno di un intervento manuale da parte dell'equipaggio. Un'altra innovazione del servizio e' la riduzione della grandezza dell'antenna a un metro di diametro. Rispetto alle antenne di 2,40 metri per gli attuali servizi in banda C, l'uso della banda Ku permette di dimezzare i costi delle apparecchiature e di risparmiare oltre il 60% dello spazio occupato sul ponte. Il collegamento via satellite permettera' di stabilire, tra la nave e le sue basi a terra, una rete privata virtuale, permettendo all'imbarcazione di diventare un vero e proprio ufficio mobile, completamente integrato in una rete globale. Il collegamento satellitare garantira' inoltre all'equipaggio accesso a Internet, la connessione alle reti Gsm e servizi di video-on-demand. Il servizio sara' garantito 24 ore su 24 e sette giorni su sette grazie ad un centro operativo gestito da SpeedCast, ad Hong Kong, collegato ad una rete di teleporti, tra cui quello di SpeedCast ad Hong Kong e quello di Skylogic, la filiale di Eutelsat a Torino.
L'accordo prevede inoltre che durante il cambiamento di zona di copertura, il trasferimento da un fascio satellitare ad un altro avverra' automaticamente, senza bisogno di un intervento manuale da parte dell'equipaggio. Un'altra innovazione del servizio e' la riduzione della grandezza dell'antenna a un metro di diametro. Rispetto alle antenne di 2,40 metri per gli attuali servizi in banda C, l'uso della banda Ku permette di dimezzare i costi delle apparecchiature e di risparmiare oltre il 60% dello spazio occupato sul ponte. Il collegamento via satellite permettera' di stabilire, tra la nave e le sue basi a terra, una rete privata virtuale, permettendo all'imbarcazione di diventare un vero e proprio ufficio mobile, completamente integrato in una rete globale. Il collegamento satellitare garantira' inoltre all'equipaggio accesso a Internet, la connessione alle reti Gsm e servizi di video-on-demand. Il servizio sara' garantito 24 ore su 24 e sette giorni su sette grazie ad un centro operativo gestito da SpeedCast, ad Hong Kong, collegato ad una rete di teleporti, tra cui quello di SpeedCast ad Hong Kong e quello di Skylogic, la filiale di Eutelsat a Torino.
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