Torino: Alleanza nazionale contro i libri di grammatica a misura di immigrato
Agostino Ghiglia, parlamentare di An e presidente provinciale del partito a Torino, si scaglia contro l'iniziativa del Comune amministrato da Sergio Chiamparino di mettere a disposizione degli studenti stranieri una grammatica costruita sulle esigenze di chi non e' italiano.
E, con una interpellanza in Sala rossa, rilancia il tema della 'quota massima di stranieri accettabili' in ogni classe, che non dovrebbe superare il 10%.
La presa di posizione di Ghiglia arriva dopo la notizia, pubblicata su la Stampa, che in una prima elementare di Porta Palazzo, uno dei quartieri piu' multietnici di Torino, tutti i quindici allievi saranno stranieri. Nel passato anno scolastico gli studenti immigrati iscritti nelle scuole del Piemonte sono stati 55 mila, pari al 9,7% del totale. E si prevede che supereranno quota 60 mila il prossimo anno.
Per Ghiglia, la grammatica realizzata ad hoc rappresenta 'una soluzione sbagliata' e 'uno strumento discriminatorio'.
'Siamo sempre piu' convinti che il problema si possa affrontare solo fissando quote massime di bimbi stranieri in ogni classe, unico modo per crescere dei nuovi italiani e non degli stranieri in Italia'.
E, con una interpellanza in Sala rossa, rilancia il tema della 'quota massima di stranieri accettabili' in ogni classe, che non dovrebbe superare il 10%.
La presa di posizione di Ghiglia arriva dopo la notizia, pubblicata su la Stampa, che in una prima elementare di Porta Palazzo, uno dei quartieri piu' multietnici di Torino, tutti i quindici allievi saranno stranieri. Nel passato anno scolastico gli studenti immigrati iscritti nelle scuole del Piemonte sono stati 55 mila, pari al 9,7% del totale. E si prevede che supereranno quota 60 mila il prossimo anno.
Per Ghiglia, la grammatica realizzata ad hoc rappresenta 'una soluzione sbagliata' e 'uno strumento discriminatorio'.
'Siamo sempre piu' convinti che il problema si possa affrontare solo fissando quote massime di bimbi stranieri in ogni classe, unico modo per crescere dei nuovi italiani e non degli stranieri in Italia'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti