Torre D'Isola (Pavia). Abitanti sdraiati in strada per impedire accesso a Rom
Attimi di tensione questa sera a Torre d'Isola, alle porte di Pavia, dove era atteso un gruppo di un'ottantina di rom alla ricerca di una sistemazione dopo l'abbattimento nei giorni scorsi dell'ex Snia.
Il prefetto aveva infatti deciso di inviare gli immigrati nell'ex poligono di Santa Sofia, nel Comune alle porte del capoluogo. Ma la decisa reazione del sindaco di Torre d'Isola, Marco Bellaviti, e di numerosi residenti, ha impedito ai rom di arrivare.
Il sindaco e gli abitanti si sono infatti sdraiati sulla strada per impedire il passaggio dei nomadi. Cosi', circa un'ora fa, i rom sono stati ricaricati su camion e autobus e riportati a Pavia dove, probabilmente, trascorreranno la notte sul piazzale dello stadio.
La decisione di inviarli a Torre d'Isola era stata presa dalla Prefettura dopo che, in giornata, erano state scartate altre possibili destinazione ed era stata salutata favorevolmente dal sindaco di Pavia Piera Capitelli secondo la quale era stata trovata 'la migliore soluzione possibile, in rapporto alle possibilita' di una citta' delle dimensioni di Pavia'.
Il prefetto aveva infatti deciso di inviare gli immigrati nell'ex poligono di Santa Sofia, nel Comune alle porte del capoluogo. Ma la decisa reazione del sindaco di Torre d'Isola, Marco Bellaviti, e di numerosi residenti, ha impedito ai rom di arrivare.
Il sindaco e gli abitanti si sono infatti sdraiati sulla strada per impedire il passaggio dei nomadi. Cosi', circa un'ora fa, i rom sono stati ricaricati su camion e autobus e riportati a Pavia dove, probabilmente, trascorreranno la notte sul piazzale dello stadio.
La decisione di inviarli a Torre d'Isola era stata presa dalla Prefettura dopo che, in giornata, erano state scartate altre possibili destinazione ed era stata salutata favorevolmente dal sindaco di Pavia Piera Capitelli secondo la quale era stata trovata 'la migliore soluzione possibile, in rapporto alle possibilita' di una citta' delle dimensioni di Pavia'.
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