Sabato 6 giugno 2026
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Tossicodipendenti nelle scuole di Napoli per spiegare i danni delle droghe

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Prevenzione e riabilitazione le parole chiave del progetto educativo che portera' i tossicodipendenti nelle scuole di Napoli a partire dal prossimo anno. Ad annunciarlo e' l'assessore all'istruzione di Palazzo San Giacomo Annamaria Palmieri, che ha raccolto con entusiasmo l'idea dei responsabili del Ser.t di Casavatore - Asl Napoli 2 Nord - per sensibilizzare le nuove generazioni sul pericolo droghe e dare una seconda chance a chi e' caduto e cerca di rialzarsi. "Organizzeremo interscambi all'interno degli istituti della citta', per andare oltre la discriminazione ed aprire la mente sul pericolo derivante dall'uso di sostanze stupefacenti", ha affermato Palmieri. Condivisione di esperienze drammatiche, vite spezzate e continue cadute, accomunate dalla speranza e la convinzione di poter uscire dal tunnel: il 6 e 7 giugno i ragazzi del centro riabilitativo di Casavatore saranno ospiti delle strutture mediche di Pordenone nell'ambito di uno scambio culturale, formente voluto dall'assessore Palmieri e sostenuto dalla municipalita' di Scampia: "Porteremo a Pordenone i nostri ragazzi, cercando di dare un'immagine diversa di un quartiere che tutti ricordano solo per le piazze di spaccio", ha affermato il vicepresidente dell'ottava muncipalita' Ludovico Di Maio. Ponte Napoli-Pordenone finanziato dall'associazione Rotary club di Napoli Ovest. "Il nostro e' un percorso di affiancamento a realta' tormentate dell'area metropolitana - ha affermato Zerella, responsabile Rotary - , il successo di questa iniziativa e' la dimostrazione concreta che facendo rete (Asl, istituzioni e associazioni) - si ottengono grandi risultati". Motore dell'iniziativa Pietro Scurti, psicologo e psicoterapeuta del Ser.t di Casavatorte: "Portiamo i nostri ragazzi a Portenone, che e' lontana ma non distante. Cio' che accomuna noi e loro e' il dolore, che azzera le distanze. Confronteremo le nostre esperienze cercando di andare oltre la sostanza, guardando cio' che sta dietro la droga: le persone".
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