Domenica 7 giugno 2026
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Tossicodipendenti. Realtà virtuale per aiutarli

ASIA - CINA
Notizia ·
Negli ultimi tre anni oltre 1.000 tossicodipendenti sono stati sottoposti a Shanghai a un nuovo programma di terapia che si avvale anche della realta' virtuale per permettere loro di superare la propria dipendenza. Secondo il dipartimento giudiziario locale, oltre il 70% dei pazienti, al termine del trattamento, della durata di otto mesi, ha percepito una riduzione dei sintomi da astinenza. I pazienti indossano i visori per la realta' virtuale, dove vengono loro mostrati diversi scenari di consumo di droghe comunemente diffuse. Vengono simulati gli stimoli come quelli generati dalla dipendenza e un sistema di tracciamento oculare a infrarossi rileva cio' che l'utente sta guardando e per quanto tempo, orientando la macchina sulle preferenze del paziente. Il sistema registra contemporaneamente alcuni indicatori biologici, come la frequenza cardiaca e la risposta galvanica della pelle. Il fine e' di raccogliere dati psicologici per valutare i soggetti sottoposti al programma e aiutarli a superare la propria dipendenza. Secondo Xu Ding, ricercatore presso il programma di recupero delle tossicodipendenze di Shanghai, i metodi tradizionali per indurre il desiderio di far uso di droghe implicano principalmente l'uso di placebo, finte sostanze stupefacenti e immagini di narcotici, che non sembrano reali. Questi trattamenti non permettono di registrare con precisione i movimenti oculari dei tossicodipendenti sottoposti a programma di recupero, rendendone difficile la valutazione diagnostico-terapeutica. "La tecnologia in realta' virtuale puo' presentare un ambiente coinvolgente, come una festa, un bar o una sala per il karaoke, in cui gli utenti possono interagire grazie alle funzionalita' virtuali offerte", ha detto Xu.
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