Tossicodipendenti. Soldi subito o cocaina dopo? Meglio i primi
Messi davanti alla scelta se preferire i soldi subito o la 'polvere bianca' in futuro, i tossicodipendenti optato per i primi. A svelarlo e' la ricerca condotta da Warren K.Bickel, docente di psicologia del College of Science della Virginia Tech negli Stati Uniti, che ha come scopo dimostrare il cambiamento negli anni nelle abitudini dei dipendenti da sostanze stupefacenti. La ricerca, infatti, ha esaminato come il tipo di merce e i tempi di una ricompensa, hanno influenzato il processo decisionale dei cocainomani."C'e' stata una trasformazione rispetto a precedenti studi -spiega Bickel- nei quali il soggetto era costretto a scegliere tra un'unica modalita', ad esempio il denaro. Lo studio ci suggerisce che la cocaina e' fortemente apprezzata solo quando e' immediatamente a portata di mano. Quando e' disponibile piu' avanti, non vale molto neanche per un tossicodipendente".
"La scoperta e' una buona notizia per lo sviluppo di programmi di recupero basati sugli incentivi per ritardarne l'utilizzo". La ricerca ha dimostrato infatti che i tossicodipendenti, ma vale anche per i fumatori, bevitori o giocatori d'azzardo, tendono a preferire la ricompensa nel breve termine. Anche se messi di fronte all'oggetto del desiderio".
"Nella vita le scelte importanti, per le persone con forti dipendenze, sono vincolate da decisioni su cose concrete, come le sigarette o i soldi. Averli ora o piu' tardi". I ricercatori hanno infatti chiesto ai tossicodipendenti di scegliere: tra avere subito una dose di cocaina o averla piu' tardi. E discorso analogo per i contanti. Poi hanno mischiato i due gruppi: ovvero i soldi immediati e cocaina dopo e l'inverso.
"Il risultato e' stato che chi ha partecipato e' diventato indifferente alla possibilita' di avere della droga in futuro, preferendo il denaro immediato. Anche quando il valore della cocaina in futuro era significativamente maggiore".
"Riflettendo sulle implicazioni della ricerca per i programmi di trattamento farmacologico delle tossicodipendenze -conclude Bickel- abbiamo dimostrato che dare al paziente un farmaco in ritardo e' piu' scontato rispetto a quando il medicinale e' immediatamente disponibile, non importa quale sia l'altra opzione". In altre parole i tossicodipendenti sono meno propensi a utilizzare i farmaci, quando la scelta di utilizzarli e' presentata solo come un possibile beneficio in futuro.
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