Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Tossicodipendenza, assessore Umbria: nostra Regione capofila nella riduzione del danno

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'E' un programma di pianificazione nazionale di cui l'Umbria e' capofila e che ha come scopo la sperimentazione e la valutazione delle azioni riconducibili alla strategia di riduzione del danno connesso all'uso di sostanze stupefacenti'. Cosi' l'assessore alle politiche sociali della Regione Umbria, Damiano Stufara, ha introdotto i contenuti del progetto (in sinergia con il Dipartimento Politiche Antidroga) ed i dati del rapporto sulla mortalita' per droga. Presenti all'incontro il Direttore dell'Asl 4, a cui e' affidata la gestione operativa, Vincenzo Panella e Angela Bravi della Direzione alla sanita' e servizi sociali della Regione Umbria. 'Sulla base delle indicazioni internazionali e delle evidenze scientifiche disponibili, e a seguito dell'analisi della situazione regionale specifica - ha spiegato Stufara - in Umbria e' stato attivato un piano generale di intervento di carattere pragmatico, che si e' posto quale priorita' la salvaguardia della vita delle persone a rischio di overdose. Infatti - ha detto - nel 2009 sono stati registrati 18 casi di morte per overdose, il dato piu' basso degli ultimi 15 anni, con una diminuzione del 33% rispetto all'anno precedente e il dimezzamento del numero di decessi nell'ultimo biennio, che passano dai 35 del 2007 ai 18 del 2009'. Un risultato, e' stato detto, che premia il lavoro della Regione che nel 2006 ha attivato il piano dal titolo 'Linee di indirizzo per la prevenzione dei decessi per overdose', potenziato nel 2008 grazie ad un progetto nazionale finanziato dal Ministero della Solidarieta' sociale e tuttora in atto. 'A fine 2009 il Dipartimento Politiche Antidroga ha individuato la Regione Umbria quale Ente affidatario di un progetto nazionale affidato alla Azienda USL 4 per la gestione dell'operativita'. Il 23 dicembre 2009, il progetto e' stato approvato dalla Giunta regionale ed e' stato siglato un Accordo di collaborazione tra DPA, Regione Umbria ed Azienda USL n. 4 per la sua realizzazione'.
Il progetto si pone obiettivi di ricerca, sperimentazione e valutazione riguardo l'insieme di azioni riconducibili alla strategia di riduzione del danno connesso all'uso di sostanze psicoattive, che costituisce, secondo gli orientamenti europei, un pilastro nell'azione di prevenzione e contrasto delle problematiche droga correlate.
Rientrano in questa area di intervento attivita' e servizi quali le unita' di strada, i centri a bassa soglia e i programmi volti al contatto precoce, le misure di distribuzione e scambio di siringhe, programmi per la riduzione degli incidenti correlati all'uso di sostanze psicoattive. 'Questo tipo di politiche attivato in Umbria come in altre regioni italiane ormai da molti anni - ha detto Stufara - e' stato sinora contrastato, sulla base di posizioni ideologiche e moralistiche, dall'attuale Governo.
La progettazione attivata, pertanto, appare come un positivo riconoscimento della validita' ed efficacia di tali strategie, comprovate da tempo da evidenze scientifiche e studi di livello internazionale. Il fatto che il governo nazionale di centro destra, sicuramente il piu' proibizionista della storia della Repubblica, riconsideri l'efficacia della riduzione del danno dando all'Umbria un ruolo preminente su scala nazionale e' un risultato politico'. Il Direttore della Asl 4 ha parlato di adesione 'con convinzione a questo progetto, perche' ci consente di cogliere un momento di cambiamento particolare di questo settore, sia legato alla tipologia degli assuntori che delle sostanze utilizzate'. Il progetto prevede la durata di un anno ed un finanziamento di 205.500 euro. Prevista la possibilita' di un prolungamento, in base a successivi accordi, fino a tre anni (con relativo rifinanziamento), anche in base ai risultati che saranno raggiunti con il primo anno di attivita'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →