Tossicodipendenze, Fict: no a mannaia sui fondi per le comunità di recupero
'La mannaia del piano di rientro non cada sul budget che giunge alle comunita' terapeutiche che e' pari allo 0,16% di tutto il budget sanitario'. A chiederlo, in una lettera aperta al presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e' don Mimmo Battaglia, presidente della Federazione italiana comunita' terapeutiche e del Centro calabrese di solidarieta'.'Conosco la sua sensibilita' nei confronti del problema della tossicodipendenza e mi piacerebbe poter affrontare questo argomento in una relazione diretta e non mediata attraverso la stampa. Le comunita' terapeutiche calabresi stanno per chiudere, sono sull'orlo del collasso e non rimane piu' tempo. La chiusura delle comunita' significa perdita di centinaia di posti di lavoro, significa centinaia e centinaia di ragazzi di nuovo sulla strada, significa manovalanza per lo spaccio e arricchimento per la ndrangheta. E significa ancora emarginazione e disagio. La Calabria non se lo puo' permettere.
Le chiediamo aiuto. Sicuri della sua sensibilita', sappiamo che ce lo dara' e restiamo in attesa. Purtroppo, pero', neanche questo mese riusciremo a dare lo stipendio ai nostri operatori e molti fornitori non saranno saldati, con il rischio che anche l'approvvigionamento alimentare delle nostre strutture venga meno'.
'La chiusura delle 18 comunita' calabresi non puo' essere una carta vincente per la nostra terra. Abbiamo provato a sopravvivere in tempi di magra ma adesso non ce la facciamo piu'. Da piu' tempo cerco di avere un incontro con lei. Capisco che ben piu' importanti problemi della tossicodipendenza attanagliano la Calabria, ma questo settore non puo' sopportare ulteriori ritardi. Le 18 comunita' sono attualmente prive di contratto con le aziende sanitarie provinciali perche' i tagli proposti dalle aziende in nome del piano di rientro sono tra il 40% e il 60%. Questo sancisce l'immediata dismissione di tutte le 18 comunita' calabresi. Un taglio del 50% significa portare l'irrisorio budget dello 0,16% ad un budget dello 0,08%. Sono convinto che lei non sia neanche a conoscenza di tutto questo'.
'La tossicodipendenza paga il prezzo di essere la cenerentola della sanita' non solo calabrese. Ci dia un segnale di voler invertire questa tendenza dando dignita' ad un settore che vede la Calabria come sistema di eccellenza, tanto da avere un'immigrazione sanitaria da altre regioni che riconoscono al nostro sistema competenza e professionalita''.
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