Sabato 6 giugno 2026
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Traffico droghe. Procuratore: a Gela sostentamento per molte famiglie

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Il traffico degli stupefacenti, a Gela, e' un'attivita' assai diffusa, quasi un fenomeno sociale, percepito da molte famiglie come normale fonte economica di sostentamento'. Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Gela, Lucia Lotti, nel corso della conferenza stampa sull'operazione antidroga 'Focus', sfociata nell'esecuzione di 13 ordini di custodia cautelare.
'Questa assuefazione all'illecito, inaccettabile e intollerabile - ha aggiunto - rende l'attivita' investigativa e repressiva molto piu' laboriosa, perche' esce dagli schemi dell'organizzazione malavitosa per diventare una sorta di inquietante democrazia criminale, difficilmente individuabile'.
La banda di spacciatori, sgominata dagli inquirenti, aveva come riferimento la casa popolare del capo del clan, Giuseppe Marangolo, presso cui si recavano i tossicodipendenti per ordinare la droga al citofono e farsi consegnare le dosi con il classico paniere calato dal balcone con la corda. Gli affiliati non parlavano mai di hashish, marijuana o cocaina ma di materie prime del lavoro di muratore come cemento, sabbia, vernice. Per qualche fornitura da consegnare a domicilio si faceva riferimento a partite di calcetto e al 'pallone da portare'.
Tra gli arrestati c'e' un giostraio che collocava le armi prodotte artigianalmente assemblando pezzi di pistole-giocattolo e canne preparate in officina con tondini rubati al petrolchimico dell'Eni. Le pistole costruite erano cosi' perfette da indurre il procuratore Lotti a definirne la produzione 'frutto di un'efficiente imprenditoria criminale'.

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