Trani/Banca121-Mps: nuovi atti per l'inchiesta che procede
Diversi documenti sono stati acquisiti nelle ultime ore dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani (Bari) nell' ambito dell'inchiesta sulla presunta truffa legata al collocamento di prodotti finanziari ritenuti truffaldini emessi negli anni scorsi da Banca 121 (ora del gruppo Monte dei Paschi di Siena). Nell'indagine e' indagato il governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, per il reato di favoreggiamento reale nel delitto di truffa aggravata, finora contestato a 37 tra dirigenti, funzionari e impiegati di Banca 121.
A quanto si e' saputo, nei prossimi giorni giungera' a Trani anche la relazione che il pm inquirente, Antonio Savasta, ha chiesto alla Consob che, assieme a Bankitalia, tra il 2001 e il 2002, avrebbe ricevuto le lamentele dei risparmiatori che avevano sottoscritto alcuni dei prodotti finanziari finiti sotto inchiesta. Nelle lettere inviate ai due organismi di vigilanza i risparmiatori lamentavano ingenti danni economici. Bankitalia gia' nei giorni scorsi ha consegnato al pm Savasta i documenti richiesti.
Fonti della procura di Trani hanno inoltre definito "falsa e infondata" la notizia pubblicata oggi da un quotidiano locale che annuncia, citando una fonte anonima ma definita "autorevole", la prossima audizione, da parte della Procura tranese, del governatore di via Nazionale. Dell'eventuale interrogatorio di Fazio aveva parlato nei giorni scorsi il procuratore di Trani, Nicola Barbera, che, rispondendo ai giornalisti, aveva detto: "Vedremo se sara' il caso di ascoltare" Fazio. "Inventate e prive di fondamento" vengono poi definite da fonti inquirenti le indiscrezioni pubblicate nei giorni scorsi da alcuni quotidiani sulla imminente richiesta di archiviazione della posizione del governatore Fazio da parte della Procura. "E' assolutamente presto per parlare di richiesta di archiviazione", tagliano corto gli inquirenti.
A quanto si e' saputo, nei prossimi giorni giungera' a Trani anche la relazione che il pm inquirente, Antonio Savasta, ha chiesto alla Consob che, assieme a Bankitalia, tra il 2001 e il 2002, avrebbe ricevuto le lamentele dei risparmiatori che avevano sottoscritto alcuni dei prodotti finanziari finiti sotto inchiesta. Nelle lettere inviate ai due organismi di vigilanza i risparmiatori lamentavano ingenti danni economici. Bankitalia gia' nei giorni scorsi ha consegnato al pm Savasta i documenti richiesti.
Fonti della procura di Trani hanno inoltre definito "falsa e infondata" la notizia pubblicata oggi da un quotidiano locale che annuncia, citando una fonte anonima ma definita "autorevole", la prossima audizione, da parte della Procura tranese, del governatore di via Nazionale. Dell'eventuale interrogatorio di Fazio aveva parlato nei giorni scorsi il procuratore di Trani, Nicola Barbera, che, rispondendo ai giornalisti, aveva detto: "Vedremo se sara' il caso di ascoltare" Fazio. "Inventate e prive di fondamento" vengono poi definite da fonti inquirenti le indiscrezioni pubblicate nei giorni scorsi da alcuni quotidiani sulla imminente richiesta di archiviazione della posizione del governatore Fazio da parte della Procura. "E' assolutamente presto per parlare di richiesta di archiviazione", tagliano corto gli inquirenti.
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