Sabato 6 giugno 2026
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Trasporto aereo in crescita

MONDO
Notizia ·
Dati in crescita a marzo per il trasporto aereo. Secondo i dati diffusi dall'Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata), la domanda passeggeri e' cresciuta del 10,3% (dal 9% di febbraio), mentre la domanda cargo del 28,1% (dal 26,3% del mese precedente).
I forti rialzi segnati a marzo, spiega la Iata in una nota, sono frutto del confronto con il mese di marzo 2009, quando la recessione aveva portato il trasporto aereo internazionale a toccare il livello piu' basso. 'I risultati di marzo mostrano che il passo della ripresa e' forte', ha commentato il direttore generale e ceo della Iata Giovanni Bisignani, spiegando che 'il settore ha perso due anni di crescita e i mercati passeggeri e cargo sono ancora inferiori dell'1% ai picchi dei primi mesi del 2008. Ciononostante, il passo del miglioramento, sostenuto da una situazione economica mondiale in miglioramento, e' molto piu' veloce di quanto chiunque avrebbe previsto anche sei mesi fa'.
Il load factor (fattore di riempimento degli aerei) si e' attestato a marzo al 78%, restando ai massimi. Mentre la domanda e' cresciuta del 10,3%, la crescita della capacita' si e' fermata al 2%, facendo crescere il fattore di riempimento e creando condizioni di domanda e offerta piu' difficili. La capacita' globale rimane del 3-4% al di sotto dei livelli pre-crisi.
Anche il mercato internazionale cargo, evidenzia la Iata, sta facendo i conti con condizioni di domanda e offerta piu' difficili: la domanda e' cresciuta a marzo (+28,1%) piu' della capacita' (+5,3%), portando il load factor al 57,1%, il livello piu' alto dal novembre 2002 (58,8%).
Per aprile la Iata si attende tuttavia che questa forte ripresa del traffico aereo mostrera' una flessione in seguito all'eruzione del vulcano islandese che ha costretto alla chiusura dello spazio aereo europeo per sei giorni. 'La crisi della cenere del vulcano ha colpito al massimo la parte piu' debole del settore - ha detto Bisignani - La maggior parte dei 1,7 miliardi di dollari di mancati guadagni e' stata a carico delle compagnie europee. La fiducia dei passeggeri non e' colpita e ci aspettiamo un rapido rimbalzo. L'impatto combinato dei mancati guadagni e dei costi aggiuntivi certamente colpira' i profitti'.
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