Trattamento dell'ansia attivando endocannabinoidi
Scoperta una nuova potenziale strategia per trattare l'ansia che punta sugli inibitori modificati chimicamente dell'enzima COX-2, capaci di attivare endocannabinoidi naturali nei topi senza effetti collaterali gastrointestinali. Gli endocannabinoidi sono molecole naturali di segnalazione che attivano i recettori dei cannabinoidi nel cervello, gli stessi stimolati dalla marijuana, presenti anche nel sistema gastrointestinale e in altre parti del corpo e noti per svolgere un ruolo importante nella modulazione dello stress e dell'ansia.
Gli inibitori "substrato-selettivi" sono stati sviluppati da un team di ricercatori coordinato da Lawrence Marnett del Vanderbilt Institute of Chemical Biology e riescono ad aumentare i livelli degli endocannabinoidi nei modelli murini, senza effetti collaterali non solo gastrointestinali ma anche cardiovascolari. Gli studi clinici sull'uomo dovrebbero iniziare nei prossimi anni e potrebbero aprire la via alla creazione di un innovativo farmaco contro i disturbi dell'umore e gli stati ansiosi. L'indagine e' stata descritta su 'Nature Neuroscience'.
Gli inibitori "substrato-selettivi" sono stati sviluppati da un team di ricercatori coordinato da Lawrence Marnett del Vanderbilt Institute of Chemical Biology e riescono ad aumentare i livelli degli endocannabinoidi nei modelli murini, senza effetti collaterali non solo gastrointestinali ma anche cardiovascolari. Gli studi clinici sull'uomo dovrebbero iniziare nei prossimi anni e potrebbero aprire la via alla creazione di un innovativo farmaco contro i disturbi dell'umore e gli stati ansiosi. L'indagine e' stata descritta su 'Nature Neuroscience'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti