Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Tre decapitati per traffico di droghe

ASIA - ARABIA SAUDITA
Notizia ·
Con la decapitazione di tre cittadini sauditi, un qatariota e un giordano, condannati a morte per traffico di stupefacenti, è salito a 69 il numero delle esecuzioni effettuate nel 2016 in Arabia Saudita, contro le 153 relative all'intero anno precedente. In base al codice penale saudita - che si basa su un'interpretazione assai stringente della sharia - l'omicidio, lo stupro, il furto a mano armata, il traffico di stupefacenti e l'apostasia sono reati passibili della pena capitale. La maggior parte delle esecuzioni - che devono essere approvate in ultima istanza dal monarca saudita - riguarda i reati di omicidio e traffico di stupefacenti, attività quest'ultima in aumento a causa della povertà di una parte della popolazione; secondo l'ong Amnesty International tuttavia lo svolgimento dei processi - spesso a porte chiuse - è tutt'altro che trasparente e molte condanne si basano esclusivamente sulle "confessioni" degli accusati.  
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →