Tre ex-militari arrestati per droga in uno scenario da romanzo poliziesco
Tre ex-militari, due americani e un tedesco, membri di una “banda organizzata di mercenari internazionali”, sono stati accusati in Usa per aver cercato di uccidere un agente antidroga e il suo informatore in Liberia. Lo fanno sapere fonti del Dipartimento di Giustizia. Joseph Hunter e Timothy Vamvakias, entrambi americani, e Dennis Gogel, di nazionalita' tedesca, sono accusati per aver tentato di uccidere un membro della DEA e il suo informatore, nonche' per importazione di cocaina in Usa. “Le accuse, che fanno venire brividi alla schiena, si possono leggere nell'atto d'accusa che da' l'impressione di venir fuori da un romanzo (poliziesco) di Tom Clancy”, ha detto il procuratore di New York Preet Bharara, in un comunicato. Si tratta di una “banda organizzata di mercenari internazionali che hanno utilizzato le loro conoscenze di quando erano militari di un certo rango per cercare di uccidere per motivi vili”, ha sempre detto il procuratore, evocandoli come uomini determinati a “commettere assassinii a sangue freddo”. Nella medesima operazione, Slawomir Soborski e Michael Filter, anche loro ex-militari rispettivamente polacco e tedesco, sono stati accusati di complotto per l'importazione di cocaina in Usa. Hunter e' stato arrestato in Thailandia, Vamvakis e Gogel in Liberia, per essere poi trasferiti in Usa. Soborski e Filtrer sono stati arrestati in Estonia, dove sono ancora in attesa dell'estradizione -secondo un comunicato della DEA. Secondo l'atto d'accusa i cinque uomini aveva servito in divisa ognuno il proprio Paese, la maggior parte in alti ranghi.
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