Tre mesi di carcere per aver rubato un filone di pane...
E' stato arrestato all'inizio di giugno all'ospedale Santo Spirito di Roma, perche' aveva un carico penale di poco meno di tre mesi di carcere per il furto (commesso tre anni fa) di un filone di pane e un altro genere alimentare in un supermercato di Monte Mario. Ora l'uomo, un italiano senza fissa dimora condannato anche ad una ammenda pecuniaria di 4 centesimi, si trova nell'infermeria del braccio G 14 del carcere di Rebibbia con un fine pena fissato al 3 settembre prossimo.
E' quanto denuncia il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, secondo il quale "la storia e' l'emblema dell'attuale confusione che regna nel sistema della sicurezza italiano, che pensa di punire ogni tipo di condotta difforme dalla legge con la reclusione, con conseguenze drammatiche in termini di sovraffollamento e di recupero sociale dei reclusi". Secondo il Garante tutto cio' "dovrebbe far riflettere sul fatto che, invece di contrastare il sovraffollamento con la costruzione di nuove carceri, governo e Parlamento dovrebbero puntare ad una riforma del codice penale che preveda la reclusione per i casi veramente gravi e un sistema di misure alternative (ma non per questo meno penalizzanti del carcere) negli altri casi".
E' quanto denuncia il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, secondo il quale "la storia e' l'emblema dell'attuale confusione che regna nel sistema della sicurezza italiano, che pensa di punire ogni tipo di condotta difforme dalla legge con la reclusione, con conseguenze drammatiche in termini di sovraffollamento e di recupero sociale dei reclusi". Secondo il Garante tutto cio' "dovrebbe far riflettere sul fatto che, invece di contrastare il sovraffollamento con la costruzione di nuove carceri, governo e Parlamento dovrebbero puntare ad una riforma del codice penale che preveda la reclusione per i casi veramente gravi e un sistema di misure alternative (ma non per questo meno penalizzanti del carcere) negli altri casi".
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