Tre milioni di multa all'Eni: non informava sul diritto a rateizzare la bolletta
L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas ha imposto una sanzione di 3,24 milioni di euro a Eni S.p.A., per violazione di garanzie in materia di tutela commerciale dei consumatori. La sanzione riguarda in particolare la mancata informazione, ai singoli clienti interessati, del diritto di usufruire della rateizzazione delle bollette del gas. Il provvedimento (delibera n. VIS 40/08) e' disponibile sul sito www.autorita.energia.it.
La decisione del Regolatore di sanzionare l'azienda e' stata presa al termine di un'istruttoria formale (delibera n. 228/07), a seguito di una visita ispettiva presso la sede operativa di ENI svolta da personale dell'Autorita' e dal Nucleo Speciale Tutela dei Mercati della Guardia di Finanza. L'ispezione ha accertato l'inosservanza dell'art. 10.2 della delibera n. 229/01, che impone l'obbligo di informare specificatamente i singoli clienti, circa la concreta possibilita' di rateizzare i pagamenti, utilizzando proprio le bollette relative agli stessi pagamenti rateizzabili. Quest'obbligo informativo assume particolare rilievo soprattutto nei frequenti casi di letture a conguaglio del contatore, spesso causa di importi particolarmente elevati.
L'Eni non ha rispettato le disposizioni dell'Autorita' che richiedono, per tutte le imprese, una preventiva individuazione delle bollette rateizzabili tra quelle emesse. In particolare, nel periodo compreso tra dicembre 2004 e settembre 2007, non ha fornito un'informativa specifica come dovuto, ma si e' limitata a fornire un ben piu' generico richiamo dell'astratta previsione di un 'diritto alla rateizzazione'. Questo comportamento ha determinato, quale effetto pregiudizievole, che la maggioranza dei clienti, non adeguatamente informati, non ha esercitato il proprio diritto: l'istruttoria condotta dall'Autorita' ha infatti evidenziato che, per circa il 96% delle bollette rateizzabili, non e' stata richiesta la rateizzazione del pagamento.
Sanzione a Snie S.p.A L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas ha anche irrogato una sanzione di 54.600 euro alla Snie S.p.A. (NA) - che distribuisce energia elettrica nell'area di Napoli e usufruisce di particolari integrazioni tariffarie, a carico di tutti i consumatori - per violazione degli obblighi per le cosiddette "imprese elettriche minori". Obblighi che impongono di trasmettere all'Autorita' informazioni economiche e patrimoniali (conti annuali accompagnati da una relazione di certificazione) necessarie per verificare i maggiori costi sostenuti ai fini della determinazione delle integrazioni tariffarie.
Il provvedimento sanzionatorio nei confronti della Snie e' stato adottato al termine di un'istruttoria formale con la quale l'Autorita' ha accertato che la societa', per l'esercizio relativo all'anno 2000, non aveva trasmesso le informazioni prescritte mentre, per gli esercizi relativi agli anni 2001, 2002 e 2003, le informazioni trasmesse non erano state redatte in conformita' ai criteri dell'Autorita'. Il provvedimento (delibera n. VIS 42/08) e' disponibile sul sito www.autorita.energia.it.
La decisione del Regolatore di sanzionare l'azienda e' stata presa al termine di un'istruttoria formale (delibera n. 228/07), a seguito di una visita ispettiva presso la sede operativa di ENI svolta da personale dell'Autorita' e dal Nucleo Speciale Tutela dei Mercati della Guardia di Finanza. L'ispezione ha accertato l'inosservanza dell'art. 10.2 della delibera n. 229/01, che impone l'obbligo di informare specificatamente i singoli clienti, circa la concreta possibilita' di rateizzare i pagamenti, utilizzando proprio le bollette relative agli stessi pagamenti rateizzabili. Quest'obbligo informativo assume particolare rilievo soprattutto nei frequenti casi di letture a conguaglio del contatore, spesso causa di importi particolarmente elevati.
L'Eni non ha rispettato le disposizioni dell'Autorita' che richiedono, per tutte le imprese, una preventiva individuazione delle bollette rateizzabili tra quelle emesse. In particolare, nel periodo compreso tra dicembre 2004 e settembre 2007, non ha fornito un'informativa specifica come dovuto, ma si e' limitata a fornire un ben piu' generico richiamo dell'astratta previsione di un 'diritto alla rateizzazione'. Questo comportamento ha determinato, quale effetto pregiudizievole, che la maggioranza dei clienti, non adeguatamente informati, non ha esercitato il proprio diritto: l'istruttoria condotta dall'Autorita' ha infatti evidenziato che, per circa il 96% delle bollette rateizzabili, non e' stata richiesta la rateizzazione del pagamento.
Sanzione a Snie S.p.A L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas ha anche irrogato una sanzione di 54.600 euro alla Snie S.p.A. (NA) - che distribuisce energia elettrica nell'area di Napoli e usufruisce di particolari integrazioni tariffarie, a carico di tutti i consumatori - per violazione degli obblighi per le cosiddette "imprese elettriche minori". Obblighi che impongono di trasmettere all'Autorita' informazioni economiche e patrimoniali (conti annuali accompagnati da una relazione di certificazione) necessarie per verificare i maggiori costi sostenuti ai fini della determinazione delle integrazioni tariffarie.
Il provvedimento sanzionatorio nei confronti della Snie e' stato adottato al termine di un'istruttoria formale con la quale l'Autorita' ha accertato che la societa', per l'esercizio relativo all'anno 2000, non aveva trasmesso le informazioni prescritte mentre, per gli esercizi relativi agli anni 2001, 2002 e 2003, le informazioni trasmesse non erano state redatte in conformita' ai criteri dell'Autorita'. Il provvedimento (delibera n. VIS 42/08) e' disponibile sul sito www.autorita.energia.it.
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