Tremonti promette una legge contro le furbizie delle banche e cita Bertold Brecht
"Faremo una legge anti inganno". Lo ha annunciato stasera il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, riferendosi alle forti spese per interessi aggiuntivi che alcuni istituti di credito avrebbero imputato alle aziende per 'compensare' l'eliminazione delle commissioni di 'massimo scoperto'.
Il ministro dell'Economia ha voluto "fare una citazione di Bertold Brecht e ripresa poi da Giuseppe Stalin: 'Non so se il vero reato sia rapinare una banca o fondarla'".
Il ministro dell'Economia ha quindi garantito che "nonostante il rapporto del governo con le banche non sia sempre idilliaco, faremo in modo di spingerle in modo spontaneo o 'spintaneo' affinche' mettano in circolo il denaro per sostenere l'economia e le aziende per uscire cosi' dalla crisi".
Quindi, sui cosiddetti 'Tremonti bond' il ministro dell'Economia ha spiegato che "via via gli istituti di credito li stanno sottoscrivendo, dopo qualche prima 'timidezza' e attraverso questo strumento dovranno erogare credito alle imprese: sono 10 miliardi di euro di titoli del Tesoro che attraverso la leva finanziaria si tradurranno in 100 miliardi di euro di credito aggiuntivo per il sistema delle imprese". "A tutt'oggi non siamo ancora in grado di stimare quanto di questo montante e' stato utilizzato -ha sottolineato- ma mi aspetto che nel medio periodo venga utilizzato tutto".
Il ministro dell'Economia ha voluto "fare una citazione di Bertold Brecht e ripresa poi da Giuseppe Stalin: 'Non so se il vero reato sia rapinare una banca o fondarla'".
Il ministro dell'Economia ha quindi garantito che "nonostante il rapporto del governo con le banche non sia sempre idilliaco, faremo in modo di spingerle in modo spontaneo o 'spintaneo' affinche' mettano in circolo il denaro per sostenere l'economia e le aziende per uscire cosi' dalla crisi".
Quindi, sui cosiddetti 'Tremonti bond' il ministro dell'Economia ha spiegato che "via via gli istituti di credito li stanno sottoscrivendo, dopo qualche prima 'timidezza' e attraverso questo strumento dovranno erogare credito alle imprese: sono 10 miliardi di euro di titoli del Tesoro che attraverso la leva finanziaria si tradurranno in 100 miliardi di euro di credito aggiuntivo per il sistema delle imprese". "A tutt'oggi non siamo ancora in grado di stimare quanto di questo montante e' stato utilizzato -ha sottolineato- ma mi aspetto che nel medio periodo venga utilizzato tutto".
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