Trenitalia non modifica il biglietto 'elettorale': ora deve pagare 50 mila euro all'Antitrust
I regolamenti 'incomprensibili' hanno causato a Trenitalia una sanzione da 50 mila euro. Il procedimento dell'Antitrust ha riguardato la pratica commerciale posta in essere dal professionista nell’ambito dell’iniziativa “Elezioni, sconto del 60% per chi si sposta in treno”, e specificamente le condizioni di fruibilità dei titoli di viaggio e dell’opzione di cambio prenotazione in ragione della dicitura “modificabile dal 6/06/2009 al 17/06/2009” posta sui biglietti. Il 16 giugno 2009 una consumatrice acquista – nell’ambito dell'iniziativa - un biglietto ferroviario A/R per la tratta Roma Termini – Milano Centrale – Como, con andata il 6 giugno 2009 e ritorno prenotato per il successivo 13 giugno. Nella parte superiore, il titolo di viaggio per la tratta Milano – Como (acquistato al prezzo di 7 euro) recava le annotazioni ”Biglietto con prenotazione – CIS – Base” e, al centro, la dicitura “modificabile dal 6/06/2009 al 17/06/2009 - elettori- vale con doc. identità”, senza altre precisazioni. Non essendo ripartita da Como alla data prestabilita (13 giugno), la segnalante si recava il giorno successivo presso la biglietteria della locale stazione con l’intento di modificare la data di rientro: le veniva, tuttavia, opposto un diniego, motivato dal fatto che il biglietto originario non consentiva modifiche o rimborsi poiché afferente a un treno della categoria “Cisalpino”. Così la consumatrice ha dovuto acquistare un nuovo biglietto per la tratta Como - Milano al prezzo di 7,5 euro. Ha poi reiterato la richiesta di spiegazioni sul punto, ricevendo un diniego analogo anche presso la biglietteria di Milano.
Le valutazione dell'Antitrust in estrema sintesi sono state queste:
a fronte di un messaggio sintetico (biglietto modificabile), il consumatore non ha la possibilità di verificare i limiti al diritto pubblicizzato. Al contrario, il consumatore dovrebbe fare un percorso tortuoso sul sito Internet della società, confrontando norme differenti, per potersi accorgere che il diritto al cambio data era sottoposto a vincoli (come per esempio quello opposto nel caso specifico: non vale per i treni Cis - treni che collegano Italia e Svizzera).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti