Troppe le telefonate improprie ai servizi d'urgenza
A Parigi i servizi d'urgenza suonano l'allarme. Sommersi da chiamate improprie, i pompieri sono stufi di dover correre per liberare il gatto finito sul tetto o di giocare a fare i fabbri la domenica sera perché un distratto ha lasciato le chiavi in casa. Anche i poliziotti non hanno più voglia di mandare una pattuglia a sedare presunti litigi di coinquilini. E il personale medico del pronto soccorso è stanco d'intervenire per un raffreddore mal curato o una distorsione. Considerata l'asfissia dei servizi d'urgenza, il prefetto di Parigi, Michel Gaudin, ha avviato una campagna affinché i privati usino con maggior discernimento i numeri 15, 17 e 18. All'iniziativa si è associato il sindaco della capitale, e dal 22 febbraio saranno disponibili 900 pannelli e 5.000 manifesti in tutti i servizi amministrativi. Sotto una foto eloquente, lo slogan, simile a quelli sui pacchetti delle sigarette, scandisce: "Abusare dei numeri d'urgenza nuoce gravemente a coloro che ne hanno bisogno. Il pronto soccorso, non è per gioco!".
"Ogni chiamata ingiustificata ritarda il soccorso di una persona in pericolo", si lamentano i responsabili del soccorso pubblico. "Il numero record di telefonate ricevute non corrisponde a un aumento dei casi urgenti, ma è soprattutto dovuto a un fenomeno di deresponsabilizzazione di molti utenti".
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