Giovedì 4 giugno 2026
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Troppo difficile l'uso dei farmaci oppiacei contro il dolore acuto

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Sui farmaci oppiacei per trattare il dolore, sia post-operatorio che oncologico, le ultime leggi hanno permesso una prescrizione un po' piu' 'snella'. Ma rimane ancora molto da fare, soprattutto per trattare il dolore di entita' media-severa che insorge dopo un ricovero in day hospital. E' questo uno dei temi al centro del dibattito all'Istituto Humanitas di Rozzano (Milano), dove oggi si stanno confrontando anestesisti, infermieri e chirurghi.
Uno dei progressi piu' grandi della medicina e' la chirurgia 'senza cicatrici' cosi' come quella in day hospital, che permettono al paziente tempi brevi di recupero e un ritorno a casa molto rapido. Pero' 'la complessita' delle operazioni chirurgiche sta crescendo sempre di piu' - spiega Roberta Monzani, responsabile day hospital chirurgico della struttura e direttore del convegno - e il nostro vincolo maggiore rimane quello di non poter prescrivere farmaci oppiacei per trattare il dolore acuto con la stessa facilita' con cui si puo' ora fare per il dolore cronico. Peraltro la nostra necessita' e' prescrivere un oppiaceo per sole 48-72 ore - aggiunge l'esperta - periodo troppo breve perche' ci sia il pericolo dell'assuefazione'.
Nonostante i lievi miglioramenti nella prescrizione degli oppiacei, il percorso rimane comunque 'lungo e complicato: lo vedo fattibile, ma di certo e' tutto in salita. Noi professionisti, in ogni caso, stiamo lavorando molto per un vero miglioramento'.
Al centro del convegno all'Humanitas c'e' anche il tema della formazione dei sanitari sui temi legati al dolore: 'Anestesisti e infermieri sono in genere piu' sensibili e attenti alla gestione del dolore, mentre i chirurghi cominciano solo adesso - conclude Monzani - il nostro obiettivo allora e' anche quello di far loro capire che devono trattare il dolore, e condividere con noi anestesisti i protocolli per la gestione'.
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