Un turismo inquietante
Lungo le coste del Mar Nero l'estate e' finita e le meravigliose spiagge di Varna sono quasi deserte. Ma la pace e' disturbata da una discoteca "open-air" che si sente fino alle tre del mattino e a distanza di chilometri. Il locale e' strapieno, frequentato soprattutto da giovani scandinavi, per i quali la Bulgaria e' il paradiso alcolico. Al supermercato una bottiglia di vodka costa l'equivalente di 2 euro, sicche' alcuni operatori turistici fanno leva anche sull'acquisto illimitato e conveniente dei superalcolici. "Turismo dell'alcol" e non solo. Se le cifre sono piu' che buone -a fine agosto il nuovo entrato nell'Ue ha ospitato il 7% in piu' di stranieri rispetto al 2006-, gli esperti dicono che la strada intrapresa porta dritto alla "sindrome di Mallorca": troppe costruzioni a basso prezzo che favoriscono pericolose concentrazioni di persone, con l'assenza di infrastrutture importanti, come le autostrade.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti