Turismo. Nel 2010 italiani spenderanno quanto nel 2009
Nel 2010 la spesa degli italiani per i viaggi rimarra' sugli stessi livelli del 2009 ma sara' diversamente ripartita col calo di quella verso l'estero e l'aumento di quella interna. Quest'anno infatti l'investimento medio per i viaggi in Italia sara' di 1.834 euro e per quelli all'estero di 1.884, mentre nel 2009 era rispettivamente di 1.399 euro e di 2.284. Lo rivela una ricerca Gfk Eurisko.Si intensifica il rapporto con internet: gli italiani con piu' di 18 anni che usano la rete sono circa il 44% (oltre 20 milioni). Di questi quasi 18 milioni (38% della popolazione con piu' di 18 anni) programma vacanze con internet e il 35% acquista almeno un elemento del viaggio online. Secondo l'Istituto nazionale ricerche turistiche, il totale dei viaggi nel 2009 e' stato di 94,218 milioni (contro i 93,467 del 2008, con un incremento dell'1%). I viaggi in Italia, sempre nel 2009, sono stati 71,709 milioni a fronte di 70,936 del 2008.
L'indagine Gfk Eurisko, effettuata tra il 4 e il 9 marzo scorso, e' stata presentata questa mattina a Milano da Easyviaggio, uno dei siti d'infomediazione in Europa e Gfk. Il 32% del campione ha previsto di viaggiare quest'estate (in particolare il 40% di quelli che hanno gia' fatto un viaggio nel 2010 e il 28% di quelli che non sono ancora partiti). La media dei viaggi in Italia e' di 3,3, mentre di quelli all'estero e' di 2. In entrambi i casi, al 90%, si parte per godere del tempo libero, mentre al secondo posto, ma molto piu' distanziati, appaiono i viaggi di lavoro. Rispetto al 2009, quest'anno si riduce la durata media del soggiorno, scesa da 10 a 7,5 notti sia per i viaggi interni che per quelli esteri.
L'albergo e' l'alloggio piu' utilizzato, seguito dall'appartamento e dalla casa di parenti. Nel programmare una vacanza, internet viene preferito per la maggiore quantita' di informazioni, la rapidita' e la possibilita' di comparazione; l'agenzia di viaggi perche' da' maggiore sicurezza. Insomma, la rete sovrasta le agenzie su tutte le informazioni cercate dagli utenti, tranne che per i pacchetti completi, dove le agenzie sono al 56% mentre internet al 28%. Ma, in ogni caso, piu' che una concorrenza si nota una certa complementarieta' delle due pratiche d'acquisto. Il 36% degli intervistati, poi, si dice molto soddisfatto dell'uso di internet per l'acquisto delle vacanze (contro il 23% delle agenzie), il 57% e' abbastanza soddisfatto (contro il 63%). Il tempo medio tra l'acquisto del viaggio e la partenza e' di 37 giorni per il pacchetto completo, 33 per il volo e 31 per l'hotel.
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