Giovedì 4 giugno 2026
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Turkmenistan. Aumenta la tossicodipendenza

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"La tossicodipendenza e' in aumento a causa della negligente politica socio-economica del Governo". A sostenerlo e' la Turkmen Helsinki Foundation (THF), una Ong per i diritti civili con sede a Varna, in Bulgaria.
"La tossicodipendenza, da una nostra ricerca nella capitale e in altre parti del Paese, e' aumentata -ha dichiarato il responsabile del THF, Tajigul Begmedova. Purtroppo non sono disponibili dati ufficiali e certi sul numero di tossicodipendenti, e quelli esistenti non sono attendibili".
Ma James Callahan, capo dell'ufficio dell'Unodc per le regioni dell'Asia Centrale ha dichiarato all'agenzia di stampa IRIN che "nell'area il tasso di tossicodipendenza e' dell'1% dell'intera popolazione. Non ho ragioni per ritenere che in Turkmenistan i numeri siano differenti".
"Per i residenti di Khitrovka (sobborgo della capitale Ashgabat) che hanno partecipato alla ricerca, i tossicodipendenti sono in numero maggiore rispetto al passato -continua Begmedova. Secondo le nostre informazioni, li' ci sono 600 tossicodipendenti, soprattutto maschi, e il numero e' destinato ad aumentare nelle aree di Prokofyev, Glinka, Chaykovski e Mendeleev".
Khitrovka e' conosciuta come una delle zone di maggior spaccio intorno alla capitale. E' possibile acquistare una dose d'eroina per meno di due dollari, meno del costo di una bottiglia di vodka o di birra.
E la situazione non e' migliore nelle aree rurali. "Ci preoccupano maggiormente le campagne. Il popolo usava nel passato l'oppio come rimedio curativo, ora per accogliere gli ospiti. Ai matrimoni, anniversari e compleanni e' sempre disponibile una camera speciale affinche' gli ospiti possano fumarlo. Ma la maggioranza dei giovani preferisce l'eroina. I contadini non sanno come affrontare il problema degli stupefacenti, e molti non hanno altra scelta che tenere in catene i figli tossicodipendenti", continua Begmedova.
Per la vicinanza con l'Afghanistan, e' difficile controllare il flusso delle droghe. I 700 km di confine tra i due Paesi sono poco controllati, e la corruzione tra gli ufficiali locali e' alta. L'indifferenza e la complicita' con le bande criminali peggiorano la situazione.
"Anche se molti trafficanti sono arrestati, nuovi li rimpiazzano. Gli arresti sono solo operazioni per abbellire la facciata e mostrare alla comunita' internazionale gli sforzi del Governo. La comunita' internazionale dovrebbe fare piu' pressioni", conclude Begmedova.
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