Tutti a caccia dei difetti dell'iPhone di Apple
La caccia ai punti deboli dell'iPhone 3G e' piu' che mai aperta. E sembra trovare nuovi spunti. Stando ad una ricerca di Nomura, approfondita da Business Week e alla base di numerose lamentele, il melafonino spesso farebbe cadere la linea delle chiamate e mostrerebbe problemi di connessione via Internet. Alla fonte di questo problema ci sarebbe un chip della Infineon Technologies, tra i fornitori della Apple.
'Hanno comprato il chip per avere un segnale piu' forte di quanto necessitava un 3G, ma, quando piu' persone allo stesso momento e nello stesso luogo tentano di connettersi, hanno a che fare con un iPhone tecnologicamente dello stesso livello di quello uscito nel 2007', spiega Business Week. Il nodo, secondo il settimanale, starebbe nel fatto che il chip non e' stato sufficientemente testato al di fuori del laboratorio. E ora, il difetto avrebbe coinvolto il 2-3% della rete iPhone.
I diretti interessati - Apple e Infineon - non parlano, anche se Guenter Gaugler, portavoce dell'azienda tedesca, ha sottolineato che Infineon ha fornito chip per 3G anche ad altri produttori di cellulari, come la Samsung, senza avere lamentele.
E Mark Siegel della At&T, distributore esclusivo dell'iPhone negli Usa, dice di aver ricevuto pochissime proteste.
Secondo Business Week, pero', la Apple si starebbe affrettando a risolvere il problema attraverso un aggiornamento del software. Anche perche', complice anche il chip difettoso, la gente che compra l'iPhone non rinuncia ad un secondo telefonino. 'L'iPhone e' sempre piu' usato come un Pc tascabile', dice Trip Chowdhry della Global Equities Research, 'dovrebbe cambiar nome in iTablet'.
'Hanno comprato il chip per avere un segnale piu' forte di quanto necessitava un 3G, ma, quando piu' persone allo stesso momento e nello stesso luogo tentano di connettersi, hanno a che fare con un iPhone tecnologicamente dello stesso livello di quello uscito nel 2007', spiega Business Week. Il nodo, secondo il settimanale, starebbe nel fatto che il chip non e' stato sufficientemente testato al di fuori del laboratorio. E ora, il difetto avrebbe coinvolto il 2-3% della rete iPhone.
I diretti interessati - Apple e Infineon - non parlano, anche se Guenter Gaugler, portavoce dell'azienda tedesca, ha sottolineato che Infineon ha fornito chip per 3G anche ad altri produttori di cellulari, come la Samsung, senza avere lamentele.
E Mark Siegel della At&T, distributore esclusivo dell'iPhone negli Usa, dice di aver ricevuto pochissime proteste.
Secondo Business Week, pero', la Apple si starebbe affrettando a risolvere il problema attraverso un aggiornamento del software. Anche perche', complice anche il chip difettoso, la gente che compra l'iPhone non rinuncia ad un secondo telefonino. 'L'iPhone e' sempre piu' usato come un Pc tascabile', dice Trip Chowdhry della Global Equities Research, 'dovrebbe cambiar nome in iTablet'.
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