Ue. 75% di malati si farebbe curare dalle staminali embrionali
Il 75% di un campione di malati neurologici europei non rifiuterebbe di essere sottoposto a un trapianto di cellule staminali, anche se prodotte dalla ricerca da embrioni umani; mentre l'81% non rifiuterebbe le cure somministrate sotto forma di nuove compresse ottenute grazie alle conoscenze acquisite dalla ricerca sulle cellule staminali da embrioni umani.
E' il risultato di un sondaggio promosso dall'Efna, la federazione europea delle societa' di neurologia condotta tra 5411 pazienti dell'Ue.
L'indagine, condotta su 5.411 cittadini europei ha rivelato inoltre che ben l'84% dei cittadini europei intervistati non credono che i pazienti e/o le organizzazioni di pazienti siano stati adeguatamente coinvolti nel dibattito sulla ricerca sulle cellule staminali e sulle sue applicazioni presenti e future, mentre, mentre l'83% e' del parere che, per finanziare la ricerca sulle cellule staminali da embrioni umani, dovrebbero essere utilizzate risorse pubbliche.
E' il risultato di un sondaggio promosso dall'Efna, la federazione europea delle societa' di neurologia condotta tra 5411 pazienti dell'Ue.
L'indagine, condotta su 5.411 cittadini europei ha rivelato inoltre che ben l'84% dei cittadini europei intervistati non credono che i pazienti e/o le organizzazioni di pazienti siano stati adeguatamente coinvolti nel dibattito sulla ricerca sulle cellule staminali e sulle sue applicazioni presenti e future, mentre, mentre l'83% e' del parere che, per finanziare la ricerca sulle cellule staminali da embrioni umani, dovrebbero essere utilizzate risorse pubbliche.
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