Ue. Approvato il Piano d'azione contro la droga 2005-2008
L'Unione ha approvato il suo Piano d'azione contro la droga per il periodo 2005-2008, contenente un centinaio di misure concrete e di scadenze entro cui attuarle, e che vanno dalla nomina di un coordinatore -che potrebbe essere una persona, un servizio o un organismo- a livello europeo alle indagini su eventuali legami tra il traffico di stupefacenti e il finanziamento del terrorismo. Obbiettivo principale: ridurre sensibilmente il consumo di stupefacenti e i danni sociali e alla salute ad esso collegati.La Commissione Ue pubblichera' un libro verde sulla societa' civile e le misure di collaborazione efficaci e realizzera' un sondaggio sull'atteggiamento dei giovani davanti alle droghe. Il problema delle droghe viene sofferto in particolare a livello locale e nazionale, pur essendo una questione globale che si realizza in un contesto trasnazionale. Occorre percio' maggiore collaborazione per le indagini, la scomparsa delle frontiere ha del resto reso l'Ue un mercato interessante non solo per il consumo ma anche per il transito di droghe e di prodotti chimici.
Il piano e' stato adottato senza dibattito nel corso del Consiglio dei ministri dei Trasporti di lunedi' 27 giugno.
"L'Unione ha scelto il modo piu' efficace per combattere il fenomeno della droga, -ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Franco Frattini, responsabile per la giustizia, liberta' e sicurezza- un approccio globale e multidisciplinare che affronta la questione sotto ogni angolazione: riduzione della domanda, lotta contro il traffico illecito e azione a livello internazionale".
Secondo l'ultimo rapporto dell'osservatorio europeo sulle droghe e la tossicodipendenza (Emcdda) di Lisbona sono 2 milioni i consumatori problematici nei 25 Paesi, ogni anno si realizzano 8 mila morti e si e' verificato un aumento del consumo di cocaina, anche se la cannabis resta al primo posto per diffusione.
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