Ue. La Commissione non c'entra nulla con le fumigazioni della Colombia
Rispondendo ad una interrogazione scritta dell'eurodeputato radicale Marco Cappato relativa alle attivita' di fumigazione aerea svolte in alcune zone della Colombia, il Commissario europeo Chris Patten ha dichiarato che "la Commissione non sostiene l'irrorazione aerea delle colture illegali in Colombia". Nel testo della risposta data dalla Commissione si legge inoltre che: "La Commissione ha ottenuto un impegno politico da parte del Governo colombiano in base al quale le zone coperte dai suoi progetti di sviluppo alternativo (che prevedono l'estirpazione manuale su base volontaria) sono esclusi dalla fumigazione. La Commissione discute inoltre di tale questione con il governo degli Stati Uniti e segue da vicino gli sviluppi in loco."
Marco Cappato, a commento della risposta del commissario, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "I fallimentari risultati della guerra alla droga condotta in America Meridionale sono oramai sotto gli occhi di tutti. Militarizzazione della società sudamericana, distruzione dell'ambiente e destabilizzazione degli equilibri socio- economici della regione, gravi danni alla salute delle persone sono i devastanti risultati ottenuti dalle politiche di fumigazione aerea di vastistime aree.
Apprendiamo con soddisfazione che la Commissione europea non sostiene tali pratiche, ci auguriamo che voglia essere coerente con le sue dichiarazioni richiedendo con forza e chiarezza l'immediata interruzione di tali pratiche nel corso delle discussioni con il Governo statunitense.
Il proibizionismo e' fallito: le sue pratiche militari e antidemocratiche hanno manifestato di essere incapaci di risolvere il problema della droga. E' necessario ed urgente che i Governi prendano atto di tali fallimenti ed inizino da subito quel processo di revisione delle Convenzioni ONU sugli stupefacenti -base legale del proibizionismo- la cui urgenza abbiamo con forza ribadito" con le nostre iniziative durante la riunione della Commissione Narcotici dell'Onu a Vienna.
Marco Cappato, a commento della risposta del commissario, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "I fallimentari risultati della guerra alla droga condotta in America Meridionale sono oramai sotto gli occhi di tutti. Militarizzazione della società sudamericana, distruzione dell'ambiente e destabilizzazione degli equilibri socio- economici della regione, gravi danni alla salute delle persone sono i devastanti risultati ottenuti dalle politiche di fumigazione aerea di vastistime aree.
Apprendiamo con soddisfazione che la Commissione europea non sostiene tali pratiche, ci auguriamo che voglia essere coerente con le sue dichiarazioni richiedendo con forza e chiarezza l'immediata interruzione di tali pratiche nel corso delle discussioni con il Governo statunitense.
Il proibizionismo e' fallito: le sue pratiche militari e antidemocratiche hanno manifestato di essere incapaci di risolvere il problema della droga. E' necessario ed urgente che i Governi prendano atto di tali fallimenti ed inizino da subito quel processo di revisione delle Convenzioni ONU sugli stupefacenti -base legale del proibizionismo- la cui urgenza abbiamo con forza ribadito" con le nostre iniziative durante la riunione della Commissione Narcotici dell'Onu a Vienna.
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