La Ue discute proposta italiana per coordinamento anti-immigrazione
I ministri degli Interni della Ue, riuniti oggi a Praga in un vertice informale, discuteranno a colazione della richiesta avanzata due giorni fa da Italia, Cipro, Malta e Grecia di un coordinamento europeo contro l'immigrazione clandestina.
Lo ha annunciato il ministro Roberto Maroni giungendo alla riunione, spiegando che la presidenza ceca ha accettato la richiesta di modificare l'agenda dei lavori per inserire una vera e propria discussione sull'argomento.
I quattro Paesi con una lettera alla presidenza avevano chiesto che la Ue avviasse una politica unitaria per contrastare l'immigrazione clandestina, in particolare negoziando accordi con i Paesi di provenienza dei flussi a livello comunitario, senza lasciare piú la questione alla responsabilità dei singoli Stati membri. Inoltre i quattro hanno chiesto anche un rafforzamento delle attività di Frontex, l'organizzazione dell'unione per il controllo delle frontiere.
Il vertice di oggi (e domani, con i ministri della Giustizia) è informale, e non potranno comunque essere adottate decisioni operative definitive.
Lo ha annunciato il ministro Roberto Maroni giungendo alla riunione, spiegando che la presidenza ceca ha accettato la richiesta di modificare l'agenda dei lavori per inserire una vera e propria discussione sull'argomento.
I quattro Paesi con una lettera alla presidenza avevano chiesto che la Ue avviasse una politica unitaria per contrastare l'immigrazione clandestina, in particolare negoziando accordi con i Paesi di provenienza dei flussi a livello comunitario, senza lasciare piú la questione alla responsabilità dei singoli Stati membri. Inoltre i quattro hanno chiesto anche un rafforzamento delle attività di Frontex, l'organizzazione dell'unione per il controllo delle frontiere.
Il vertice di oggi (e domani, con i ministri della Giustizia) è informale, e non potranno comunque essere adottate decisioni operative definitive.
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