Mercoledì 10 giugno 2026
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Ue. Eurodac: il 16% le richieste di asilo sono doppie

U.E.
Notizia ·
Nel 2005 il 16% delle richieste di asilo nell'Unione europea, in Norvegia e in Islanda sono giunte da persone che avevano già chiesto asilo nello stesso o in un altro paese, infrangendo le leggi sull'immigrazione. E' quanto emerge dal terzo rapporto annuale sulle attività di Eurodac, il database biometrico che archivia le impronte digitali di tutti i maggiori di 14 anni che dal 15 gennaio 2003 in poi hanno chiesto di entrare nell'Ue, in Norvegia o in Islanda. Eurodac è stato creato per sostenere lo sviluppo di una politica comune sulle richieste d'aiuto all'interno dell'Unione europea.
Secondo la normativa di Dublino, del 18 febbraio 2003, gli Stati membri sono responsabili dell'esame delle richieste di asilo. La normativa stabilisce inoltre una serie di criteri per valutare le richieste di asilo da parte dello Stato membro, che diventa responsabile dell'esame della richiesta nel rispetto delle leggi nazionali e deve mandare indietro le richieste di coloro che già sono presenti in modo irregolare in un altro stato membro. Il bilancio totale destinato ad Eurodac è 13,6 milioni di euro, e attualmente, dopo due anni di utilizzo, la spesa è stata di 7,8 milioni. La spesa legata all'operatività e alla manutenzione dell'Unità centrale è di 132.676 euro.
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