Ue. Frattini: basta finanziamenti a Paesi che non combattono traffico clandestini
"Abbiamo fatto l'errore, in passato, di finanziare a pioggia dei governi", nei paesi di provenienza dell'immigrazione clandestina, che "non ci hanno restituito niente in termini di rispetto dei diritti umani, lotta alla corruzione, democrazia e 'governance'; ma d'ora in poi applicheremo la condizionalità, anche se questa è una parola forse non politicamente corretta". Lo ha affermato stasera a Bruxelles, durante un'audizione in commissione Libertà pubbliche del Parlamento europeo, il commissario alla Giustizia, libertà e sicurezza Franco Frattini. In altri termini, riceveranno aiuti Ue per "progetti mirati" solo i paesi che si impegneranno a compiere progressi nello sviluppo della società civile, dei diritti e della democrazia
Secondo il commissario, proprio la mancanza di incentivi in questo senso, finora, è stata tra i fattori che alimentano la spinta all'emigrazione clandestina, perché "nei paesi in cui c'è corruzione e non c'è democrazia è normale che l'Unione europea venga vista come la terra dei diritti".
Frattini ha anche difeso l'operato di Frontex, la nuova agenzia per le frontiere esterne dell'Unione, dalle critiche per non aver potuto impedire il recente massiccio arrivo di clandestini nelle Canarie. "Frontex - ha spiegato - è costituita di sole 51 persone, di cui 32 sono in missione alle Canarie; ora, per la prima volta, cinque Stati membri hanno messo qualche nave e qualche elicottero a disposizione sotto il coordinamento di queste poche persone", e questo è un fatto "molto importante", ha sottolineato il commissario, osservando che con questi mezzi è stato fatto quel che si poteva. "Eppure c'è chi in Consiglio Ue vorrebbe ridurre il già magro bilancio di Frontex, e in particolare uno Stato membro - ha riferito Frattini - che sostiene che sono troppi gli attuali 22 milioni di euro all'anno, e che dovrebbero essere ridotti a 19".
Secondo il commissario, proprio la mancanza di incentivi in questo senso, finora, è stata tra i fattori che alimentano la spinta all'emigrazione clandestina, perché "nei paesi in cui c'è corruzione e non c'è democrazia è normale che l'Unione europea venga vista come la terra dei diritti".
Frattini ha anche difeso l'operato di Frontex, la nuova agenzia per le frontiere esterne dell'Unione, dalle critiche per non aver potuto impedire il recente massiccio arrivo di clandestini nelle Canarie. "Frontex - ha spiegato - è costituita di sole 51 persone, di cui 32 sono in missione alle Canarie; ora, per la prima volta, cinque Stati membri hanno messo qualche nave e qualche elicottero a disposizione sotto il coordinamento di queste poche persone", e questo è un fatto "molto importante", ha sottolineato il commissario, osservando che con questi mezzi è stato fatto quel che si poteva. "Eppure c'è chi in Consiglio Ue vorrebbe ridurre il già magro bilancio di Frontex, e in particolare uno Stato membro - ha riferito Frattini - che sostiene che sono troppi gli attuali 22 milioni di euro all'anno, e che dovrebbero essere ridotti a 19".
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