Ue. Frattini: nel 2007 il programma si occupera' di immigrazione
Innalzare i livelli di sicurezza dei cittadini europei, rendere piu' facile la circolazione delle persone ampliando lo spazio Schengen, attivare politiche per l'immigrazione clandestina e per quella regolare. Questi sono i punti principali che la Commissione europea intende affrontare nel corso del 2007, inseriti nel programma che Franco Frattini, vicepresidente dell'eurogoverno e responsabile della giustizia, sicurezza e liberta', ha presentato oggi davanti alla commissione affari legali del Parlamento Ue.
Per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini e la giustizia penale, la Commissione ha pensato, ha riferito Frattini, ad una serie di misure per combattere il crimine organizzato su internet, cioe' le reti di terroristi o di pedofili, e ad un sistema europeo che consenta alle autorita' investigative e giudiziarie di scambiarsi informazioni sui ricercati e sui condannati.
Sul fronte dell'immigrazione, invece, Frattini ha ricordato che la Commissione adottera' il 19 luglio un'iniziativa sui clandestini, e che il prossimo anno vuole rendere stabile una squadra di pronto intervento che sorvegli le frontiere esterne e assista i paesi dove il flusso migratorio e' piu' intenso.
Frattini ha inoltre ricordato che prendere decisioni in materia di giustizia, rispettando la vigente clausola dell' unanimita' in sede di Consiglio, provoca quasi sempre un accordo "al ribasso", che di fatto sacrifica le politiche e i piani d'azione. Per questo motivo, il vicepresidente dell'eurogoverno ha auspicato per il 2007 l'applicazione della clausola "passerella" che consentirebbe di passare alla maggioranza qualificata per le decisioni che riguardano le materie di polizia e di giustizia.
Per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini e la giustizia penale, la Commissione ha pensato, ha riferito Frattini, ad una serie di misure per combattere il crimine organizzato su internet, cioe' le reti di terroristi o di pedofili, e ad un sistema europeo che consenta alle autorita' investigative e giudiziarie di scambiarsi informazioni sui ricercati e sui condannati.
Sul fronte dell'immigrazione, invece, Frattini ha ricordato che la Commissione adottera' il 19 luglio un'iniziativa sui clandestini, e che il prossimo anno vuole rendere stabile una squadra di pronto intervento che sorvegli le frontiere esterne e assista i paesi dove il flusso migratorio e' piu' intenso.
Frattini ha inoltre ricordato che prendere decisioni in materia di giustizia, rispettando la vigente clausola dell' unanimita' in sede di Consiglio, provoca quasi sempre un accordo "al ribasso", che di fatto sacrifica le politiche e i piani d'azione. Per questo motivo, il vicepresidente dell'eurogoverno ha auspicato per il 2007 l'applicazione della clausola "passerella" che consentirebbe di passare alla maggioranza qualificata per le decisioni che riguardano le materie di polizia e di giustizia.
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