Ue. Frattini promette ad Amato impegno della Commissione Ue
"Il principio della solidarietà che deve ispirare l'azione comune dell'Europa nei confronti di ognuno dei suoi Stati membri, richiede certamente un'iniziativa da parte nostra, considerando il numero importante di immigrati clandestini che sono già sbarcati sulle coste siciliane e che continuano ad arrivare quotidianamente". Così, secondo quanto riferisce un comunicato, il vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini, responsabile per la Giustizia, Libertà e Sicurezza, ha risposto alla lettera inviatagli ieri dal ministro dell'Interno Giuliano Amato per sollecitare una risposta europea al problema dell'immigrazione.
Nella sua lettera, Frattini riferisce ad Amato di aver incaricato una missione di esperti della Commissione e dell'agenzia europea delle frontiere 'Frontex' di recarsi in Italia per preparare un piano d'azione urgente in collaborazione con il Viminale. Le iniziative che potranno essere prese in considerazione sono tre.
In primo luogo è possibile l'utilizzo di fondi già stanziati per viaggi aerei di rimpatrio dei clandestini nei Paesi d'orgine con partenza dall'Italia o l'organizzazione congiunta con altri Stati membri. In secondo luogo si potrebbe decidere di accelerare i tempi per il lancio di 'Giasone', la missione europea di pattugliamento delle acque del Mediterraneo che doveva essere inaugurata a settembre. Infine Frattini suggerisce di rilanciare il dialogo politico con la Libia per sviluppare "una prevenzione severa dei flussi di immigrazione illegale dalle coste libiche verso Malta e l'Italia".
Il vicepresidente della Commissione, ribadendo quanto affermato davanti al Consiglio dei ministri dell'Interno Ue lo scorso 24 luglio, ha sottolineato anche "l'importanza di intensificare le azioni contro il lavoro nero che putroppo rappresenta un fattore determinante di attrazione dell'immigrazione illegale".
Nella sua lettera, Frattini riferisce ad Amato di aver incaricato una missione di esperti della Commissione e dell'agenzia europea delle frontiere 'Frontex' di recarsi in Italia per preparare un piano d'azione urgente in collaborazione con il Viminale. Le iniziative che potranno essere prese in considerazione sono tre.
In primo luogo è possibile l'utilizzo di fondi già stanziati per viaggi aerei di rimpatrio dei clandestini nei Paesi d'orgine con partenza dall'Italia o l'organizzazione congiunta con altri Stati membri. In secondo luogo si potrebbe decidere di accelerare i tempi per il lancio di 'Giasone', la missione europea di pattugliamento delle acque del Mediterraneo che doveva essere inaugurata a settembre. Infine Frattini suggerisce di rilanciare il dialogo politico con la Libia per sviluppare "una prevenzione severa dei flussi di immigrazione illegale dalle coste libiche verso Malta e l'Italia".
Il vicepresidente della Commissione, ribadendo quanto affermato davanti al Consiglio dei ministri dell'Interno Ue lo scorso 24 luglio, ha sottolineato anche "l'importanza di intensificare le azioni contro il lavoro nero che putroppo rappresenta un fattore determinante di attrazione dell'immigrazione illegale".
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