Sabato 6 giugno 2026
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Ue intimera' all'Italia la modifica del decreto legge sull'aggravante di clandestinita'

U.E.
Notizia ·
Il commissario Ue alla Giustizia, libertà e sicurezza, Jacques Barrot, intimerà alle autorità italiane di chiarire "il calendario" delle modifiche del decreto legge sulla sicurezza che ha introdotto l'allontanamento automatico e l'aggravante di clandestinità per gli immigrati in situazione irregolare che commettano reati. Il commissario lo ha riferito ieri nella sua una risposta scritta a un'interrogazione agli eurodeputati radicali Marco Cappato e Marco Pannella.   Nella sua risposta, ricordando di aver già giudicato, il 23 settembre scorso, come "incompatibile con il diritto comunitario" questa norma, se applicata ai cittadini dell'Ue, Barrot ha annunciato che "la Commissione chiederà chiarimenti alle autorità italiane circa il calendario previsto per le modifiche".   "La Commissione - scrive Barrot - ha svolto discussioni bilaterali in cui ha indicato alle autorità italiane le disposizioni ritenute incompatibili con il diritto comunitario. In seguito a tali discussioni, il 15 ottobre 2008 le autorità italiane hanno informato la Commissione che, in relazione al decreto legge n. 92/2008 e alla legge n. 125 del 24 luglio 2008, il governo italiano avrebbe provveduto ad inserire una norma interpretativa che avrebbe escluso chiaramente - sottolinea il commissario - i cittadini dell'Unione europea dal campo di applicazione personale di determinate disposizioni della normativa, tra cui quelle sulle circostanze aggravanti, in linea con le osservazioni della Commissione sull'incompatibilità di tali disposizioni con il diritto comunitario".  Finora, tuttavia, il governo italiano non ha rispettato gli impegni. "Lo scorso 19 settembre, incontrando a Roma uan delegazione del Parlamento europeo, il ministro italiano Maroni aveva affermato che la legge sarebbe stata modificata. A distanza di quasi quasi 4 mesi dall'entrata in vigore di queste norme, e nonostante il Parlamento italiano stia discutendo dell'ennesimo pacchetto sicurezza, nulla , stato proposto dal governo sull'eliminazione dell'aggravante per i cittadini comunitari", ricorda Cappato in una nota da Strasburgo. . Per quanto concerne l'applicazione ai cittadini di paesi terzi delle disposizioni nel mirino di Bruxelles, Barrot si è limitato a rispondere a Cappato e a Pannella che l'Ue "non è competente ad agire in questa materia".    
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