Ue. Ministri esprimono preoccupazione per l'aumento di flussi clandestini
I ministri degli Esteri della Ue, riuniti oggi a Bruxelles, hanno espresso preoccupazione 'per l'aumento dei flussi migratori illegali nel Mediterraneo e nell'Atlantico' e hanno sottolineato la necessita' di attuare 'misure concrete a breve, medio e lungo termine, compresa la cooperazione operativa marittima' per assicurare adeguata capacita' di sorveglianza alle frontiere marittime. Dopo aver espresso soddisfazione per i risultati della conferenza ministeriale euro-africana, svoltasi recentemente a Rabat, i ministri hanno sollecitato lo svolgimento di ulteriori lavori, anche sulle rotte migratorie dell'Africa orientale.
Nelle sue conclusioni, il consiglio dei ministri sottolinea inoltre l'importanza di svolgere 'efficaci lavori preparatori per la conferenza ministeriale Ue-Africa sulla migrazione e lo sviluppo che la Libia ha offerto di ospitare a Tripoli, quale contributo per una strategia comune e per il secondo vertice Ue-Africa, da tenersi al piu' presto a Lisbona'. Intervenendo al dibattito, il sottosegretario degli Esteri Famiano Crucianelli ha sottolineato la necessita' di coinvolgere tutti i paesi di origine e di transito dei flussi. Da parte italiana e' giunta anche la richiesta di attribuire al settore immigrazione risorse finanziarie adeguate. 'Il lieve aumento proposto dalla Commissione Ue - ha detto Crucianelli - non appare soddisfacente'. Le risorse disponibili dovrebbero essere prioritariamente indirizzate - ha rilevato l'Italia - ai paesi dell'Africa e del Mediterraneo.
In mattinata Crucianelli aveva partecipato, su invito dei greci, ad una colazione di lavoro tra i rappresentanti di Grecia, Cipro, Malta, Spagna e Portogallo, alla quale ha presenziato anche il ministro francese degli affari europei Catherina Colonna. La riunione e' stata l'occasione per discutere questioni comuni all'area, in particolare la gestione dell'immigrazione clandestina.
Nelle sue conclusioni, il consiglio dei ministri sottolinea inoltre l'importanza di svolgere 'efficaci lavori preparatori per la conferenza ministeriale Ue-Africa sulla migrazione e lo sviluppo che la Libia ha offerto di ospitare a Tripoli, quale contributo per una strategia comune e per il secondo vertice Ue-Africa, da tenersi al piu' presto a Lisbona'. Intervenendo al dibattito, il sottosegretario degli Esteri Famiano Crucianelli ha sottolineato la necessita' di coinvolgere tutti i paesi di origine e di transito dei flussi. Da parte italiana e' giunta anche la richiesta di attribuire al settore immigrazione risorse finanziarie adeguate. 'Il lieve aumento proposto dalla Commissione Ue - ha detto Crucianelli - non appare soddisfacente'. Le risorse disponibili dovrebbero essere prioritariamente indirizzate - ha rilevato l'Italia - ai paesi dell'Africa e del Mediterraneo.
In mattinata Crucianelli aveva partecipato, su invito dei greci, ad una colazione di lavoro tra i rappresentanti di Grecia, Cipro, Malta, Spagna e Portogallo, alla quale ha presenziato anche il ministro francese degli affari europei Catherina Colonna. La riunione e' stata l'occasione per discutere questioni comuni all'area, in particolare la gestione dell'immigrazione clandestina.
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