Ue. Nuovo piano d’azione sulla droga della Commissione
La Commissione europea ha presentato oggi un nuovo piano d'azione sugli stupefacenti per il periodo 2005-2008 che "mira a diminuire la diffusione del consumo di droga fra la popolazione dell'Unione e ridurre il danno sociale e i problemi per la salute, causati dal consumo e dal traffico di droghe illecite"."L'Unione -ha indicato il commissario europeo alla giustizia, liberta' e sicurezza, Franco Frattini- ha scelto il modo piu' efficace per affrontare il fenomeno della droga: un approccio multidisciplinare globale che prende in considerazione il fenomeno sotto ogni profilo: riduzione della domanda, riduzione dell'offerta, lotta contro il traffico illecito e azione internazionale".
Il Piano prevede la creazione, dal 2007, di meccanismi di coordinamento europei che prevedono la creazione, in ogni Stato membro, di un rappresentante responsabile dei contatti che si riuniranno due volte l'anno per coordinare l'azione degli Stati membri in materia di sostanze stupefacenti. Sara' anche possibile creare dei fondi, finanziati dai sequestri dei profitti di attivita' illecite legate al traffico di droga, che sara' utilizzato per finanziare progetti europei.
"Il Piano d'azione segue la struttura e gli obiettivi della nuova strategia e si concentra sui risultati concreti in ambiti prioritari" osserva l'esecutivo Ue, indicando che "il testo introduce una ripartizione delle responsabilita' e fissa delle chiare scadenze per la messa in atto delle disposizioni".
Il documento introduce anche "strumenti e indicatori di valutazione chiari e quantificabili per ciascuna della azioni proposte", in modo da rendere possibile una valutazione adeguata. La Commissione eseguira' una valutazione costante delle disposizioni del Piano d'azione, con il sostegno dell'Emcdda e di Europol.
Ha commentato Marco Perduca, segretario della Lega Internazionale Antiproibizionista, federata al Partito Radicale Transnazionale: "Il Commissario Frattini ha presentato il nuovo piano d'azione dell'UE sulle droghe, basato sul documento strategico che il PE aveva aspramente criticato nella sua relazione del 15 dicembre 2004. In quell'occasione il PE aveva giudicato "fallimentari" i risultati delle politiche proibizioniste basate sulle Convenzioni dell' ONU in materia di stupefacenti, appoggiando invece le politiche alternative promosse da numerosi Stati europei e chiedendo una modifica radicale del piano d'azione in vigore. Il 16 febbraio, il Parlamento europeo ha inoltre deciso di organizzare per il 21 aprile prossimo una audizione di Commissione e Consiglio, al fine di verificare se e come tali istituzioni hanno dato seguito alle raccomandazioni del PE: diamo quindi appuntamento al Commissario Frattini per quella data, per approfondire assieme al Parlamento se l'azione delle istituzioni e degli Stati membri è conforme alle richieste espresse dai rappresentanti dei cittadini europei in tema di riforma antiproibizionista delle politiche sulle droghe".
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