Ue. Pannella interroga sul caso Colombo il ministro Martino, che replica: "sono d'accordo con te"
"Io l'ho detto piu' volte che sono pienamente d'accordo con te quando sostieni che il proibizionismo e' il modo sbagliato per affrontare il problema della droga". Cosi' il ministro della Difesa Antonio Martino ha replicato, durante un'audizione davanti alla Commissione Esteri e Difesa dell'Europarlamento al leader radicale Marco Pannella che durante la seduta ha sollevato il caso di Emilio Colombo, coinvolto nell'inchiesta romana sulla droga."Un nostro ex presidente del Parlamento europeo, Emilio Colombo, senatore a vita, gia' presidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano, a 83 anni -ha affermato Pannella- e' vittima di un linciaggio per avere spontaneamente dichiarato nel segreto istruttorio ad un magistrato di assumere cocaina da circa un anno e mezzo per ragioni terapeutiche". Pannella ha quindi inviato il suo "saluto affettuoso e solidale" a Colombo sottolineando che non vorrebbe vedere "ripartire la shoah contro i peccatori nel momento in cui gli ex clerico-fascisti in Israele rinunciano alla shoah contro gli ebrei".
Martino ha risposto a Pannella sottolineando di non essere ministro della guerra, ma della difesa e che quindi la guerra alla droga non fa parte delle sue competenze. Detto questo il ministro ha ribadito il suo pensiero sul proibizionismo affermando che "fa molti piu' danni sociali ed umani della droga".
"Ci sono casi -ha aggiunto- in cui l'instabilita' e' collegata al proibizionismo. Non ho bisogno di ricordarvi che cosa accade in alcuni paesi dell'America Latina o che la cultura del papavero costituisce una fonte di finanziamento per i signori della guerra in Afghanistan. Tutto questo non accadrebbe se non ci fosse il proibizionismo. E io non ho cambiato idea". Ai giornalisti che gli facevano notare che non e' questa la linea del Governo, Martino ha replicato: "Essere al Governo non significa avere tutti esattamente le stesse idee su tutto. Inoltre, io sono convinto che quando due persone hanno esattamente le stesse idee su tutto, una delle due e' superflua".
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