Ue. Il Parlamento Europeo respinge la revisione delle convenzioni Onu, ma ….
Il Parlamento Europeo ha respinto la relazione che mirava a chiedere, da parte dell'assemblea, una revisione delle convenzioni Onu in occasione del vertice di Vienna.
L'eurodeputato radicale Marco Cappato (una sua proposta era stata la base per la relazione della deputata verde olandese Kathalijne Maria Buitenweg), riesce a vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, visto che lo stesso Parlamento "ha anche respinto la proposta di risoluzione alternativa introdotta dal gruppo UEN (composto dai gaullisti e dagli europarlamentari di AN), per confermare il sostegno a legislazioni e politiche dimostratesi fallimentari".
"Le proposte di convocare una Conferenza internazionale sulla valutazione delle Convenzioni ONU -continua Cappato-, e quella di riclassificare le sostanze stupefacenti sulla base dei rischi sanitari che causano, avevano ricevuto la maggioranza dei voti. Il dato, oltre a rappresentare un novità assoluta per il Parlamento europeo, va confrontato con quello dell'unanimita' dei Governi dell'Unione nel confermare la propria fiducia alla strategia proibizionista in occasione della Commissione sulle Droghe di Vienna che si concludera' il 17 aprile.
Ci auguriamo che la Presidenza greca del Consiglio UE, di fronte anche alla sconfitta dell'emendamento proibizionista, si senta ora libera di mantenere i suoi impegni - proclamati nel documento sulle priorità della Presidenza - e di procedere alla richiesta valutazioni delle Convenzioni internazionali"
L'eurodeputato radicale Marco Cappato (una sua proposta era stata la base per la relazione della deputata verde olandese Kathalijne Maria Buitenweg), riesce a vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, visto che lo stesso Parlamento "ha anche respinto la proposta di risoluzione alternativa introdotta dal gruppo UEN (composto dai gaullisti e dagli europarlamentari di AN), per confermare il sostegno a legislazioni e politiche dimostratesi fallimentari".
"Le proposte di convocare una Conferenza internazionale sulla valutazione delle Convenzioni ONU -continua Cappato-, e quella di riclassificare le sostanze stupefacenti sulla base dei rischi sanitari che causano, avevano ricevuto la maggioranza dei voti. Il dato, oltre a rappresentare un novità assoluta per il Parlamento europeo, va confrontato con quello dell'unanimita' dei Governi dell'Unione nel confermare la propria fiducia alla strategia proibizionista in occasione della Commissione sulle Droghe di Vienna che si concludera' il 17 aprile.
Ci auguriamo che la Presidenza greca del Consiglio UE, di fronte anche alla sconfitta dell'emendamento proibizionista, si senta ora libera di mantenere i suoi impegni - proclamati nel documento sulle priorità della Presidenza - e di procedere alla richiesta valutazioni delle Convenzioni internazionali"
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