Sabato 6 giugno 2026
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Ue. La prevenzione e la gestione delle overdose secondo l'Odt

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Il bollettino bimestrale "Drugnet Europe" dell'Osservatorio europeo sulle droghe e la tossicodipendenza, ha pubblicato la sua prima edizione 2003, per i mesi di gennaio/febbraio, e sulla prevenzione e gestione delle overdose da' la seguente informazione.
Tra il 1991 e il 2000, un cifra tra 7 e 8 mila decessi legati alle droghe, sono stati registrati all'interno dei Paesi membri della Ue, piu' la Norvegia. Al di la' delle specifiche caratteristiche di ogni Paese, sembra verosimile che queste cifre siano una stima che da solo un'idea delle reali dimensioni del fenomeno.
Le vittime sono sempre piu' spesso giovani, tra venti e trenta anni, e la maggiorparte sono a causa di overdose casuali. Non poche tra queste avrebbero potuto essere evitate. Alcuni Paesi europei stanno sviluppando, a livello nazionale e locale, delle politiche per ridurre queste overdose. Gli interventi destinati alla prevenzione e a migliorare la gestione delle overdose, comincia ad essere sistematicamente applicata, Durante il mese di aprile del 2002, l'Oedt ha lanciato un progetto per cercare di crearsi una visione d'insieme degli approcci alla materia, in modo da individuare quelli che sembrano essere piu' efficaci.
Alcuni esperti dei 10 Paesi che compongono l'Oedt, lo scorso ottobre hanno analizzato il lavoro da svolgere. Sono state prefigurate delle strategie a livello nazionale (Portogallo e Gran Bretagna) e locale (Atene e Barcellona) oltre che un'analisi, finanziata dalla Ue, sulle scelte strategiche per la riduzione a livello locale delle morti legate alla droga. Si tratta di: approcci pratici per la formazione al primo soccorso, distribuzione ai consumatori di droghe del naloxone, istruzioni per la cooperazione tra polizia, personale delle ambulanze e personale dei servizi antidroga. Un nuovo strumento di raccolta dati sulle politiche di prevenzione per le overdose e gli interventi, e' stato preparato alla fine di questo incontro.
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