Mercoledì 10 giugno 2026
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Ue. I radicali portano la canapa al Parlamento europeo

Notizia ·
Da un comunicato stampa tratto dal sito radicali.it

Ieri al Parlamento europeo, durante la sessione plenaria di Strasburgo, Marco Cappato ha inaugurato la mostra "Canapa in Europa: storia, cultura e prospettive dell'utilizzo industriale della canapa". L'esposizione è dedicata al radicale Plinio De Toffol, morto nel 2002 dopo essere stato condannato a un anno e sette mesi per aver coltivato canapa. Plinio era un militante antiproibizionista e nonviolento, impegnato per la legalizzazione della cannabis per uso terapeutico. All'inaugurazione erano presenti molti eurodeputati tra cui Vittorio Agnoletto, Luisa Morgantini, Pasqualina Napoletano, Francesco Ferrari, Patrizia Toia, Carlo Fatuzzo, Donato Veraldi, Alessandro Battilocchio, Istvan Szent Ivany, Marios Matsakis, Eva Lichtenberger.
L'esibizione vuole dimostrare come la canapa sia una delle piante più ecologiche, resistenti e versatili, di cui è possibile impiegare ogni parte per ottenere tessuti, carta, cosmetici, prodotti alimentari, farmaci, con oltre 50.000 differenti usi. Fino all'inizio del Novecento l'Italia era la seconda produttrice al mondo di canapa e leader europeo di produzione con 400.000 ettari coltivati e ancora oggi l'unione europea sovvenziona la sua coltivazione.
Nonostante tutto ciò la canapa è vittima di un pregiudizio e di una vera e propria persecuzione, causata dalla disinformazione e dalla morale proibizionista.
In Italia, anche se nessuna legge vieta la sua coltivazione per fini industriali, molte interpretazioni fanno sì che un produttore incorra quasi certamente nel sequestro della coltivazione e in numerosi problemi legali.
Cappato, ribadendo il fallimento delle politiche proibizioniste, ha ricordato l'importante utilizzo della canapa in medicina e l'assurdità del suo divieto di impiego nella terapia del dolore, che costringe i malati alla sofferenza.
Durante la presentazione i radicali hanno indossato magliette con una foglia di marijuana, simbolo censurato dai questori del Parlamento europeo, che hanno imposto numerose altre limitazioni all'esibizione, già richiesta, ma non autorizzata, durante la scorsa legislatura.
La mostra è stata organizzata in collaborazione con il "Canapaio Ducale" di Parma, il museo della vita contadina in Romagna e diverse aziende fornitrici che hanno fornito prodotti a base di canapa come alimenti bio, soia e seitan, prodotti di panetteria, salse, birra, cosmetici, tessuti, materiali isolanti, carta e colori. Tra i pannelli espositivi, che esponevano le proprietà della pianta, la sua storia, e le iniziative antiproibizioniste del Partito radicale, sono stati mostrati anche i quadri di Nicola Natale, pittore e scultore che lavora con la canapa.
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