Venerdì 5 giugno 2026
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Ue. Rete di eccellenza sulle malattie cardiovascolari

U.E.
Notizia ·
L'Inserm (Institut national de la santé et de la recherche médicale) ha annunciato che lo European vascular genomics network (Evgn) e' pienamente operativo, prima rete di eccellenza sulle malattie cardiovascolari finanziato dall'Unione europea nell'ambito del sesto programma quadro (area Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute) per l'integrazione e il rafforzamento della ricerca europea.
Dieci i Paesi partner: Austria, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia, Svizzera. Evgn integra i nuovi approcci postgenomici, cioe' l'impiego di tecnologie avanzate in grado di esplorare simultaneamente decine di migliaia di geni o proteine, con le metodologie biomediche e biotecnologiche convenzionali. Obiettivo ultimo della rete e' rendere sempre piu' rapido ed efficiente il trasferimento della conoscenza dalla ricerca di base alla clinica, e migliorare cosi' le metodologie per la diagnosi e la cura delle malattie cardiovascolari. Il finanziamento Ue per la rete Evgn, che ha un budget complessivo di quasi 60 milioni di euro, e' pari a 9 milioni di euro su un periodo di cinque anni.
Nella rete Evgn avra' un ruolo importante anche l'Universita' di Torino: "Il nostro compito -ha spiegato il professor Federico Bussolino- e' quello di contribuire a definire il contributo delle cellule staminali e in particolare quello dei precursori endoteliali nella terapia delle malattie ischemiche, nonche' a contribuire al programma di formazione di giovani ricercatori europei". La rete Evgn, concepita per promuovere l'interazione e la multidisciplinarieta', fa capo a un comitato esecutivo di 15 scienziati coordinato da Alain Tedgui, dell'Inserm di Parigi e comprende 35 gruppi di ricerca provenienti da 25 prestigiose istituzioni della ricerca di base e della clinica, 2 societa' biotech e una management company.
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