Domenica 7 giugno 2026
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Ue. Strategia antidroga rivoluzionaria al parlamento europeo

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La commissione liberta' pubbliche del Parlamento europeo ha approvato il rapporto sulla strategia antidroga 2005-2012, redatto dall'eurodeputato di Rifondazione Comunista Giusto Catania. Il rapporto, sostiene il relatore, e' in controtendenza rispetto alla strategie repressive adottate dalla maggior parte degli Stati europei e si puo' definire "antiproibizionista".
Il voto finale ha diviso la commissione: 20 favorevoli (Sinistra Unitaria, Verdi, Liberali e Socialisti), 19 contrari (popolari e destra). Adesso il rapporto sara' all'ordine del giorno della prossima sessione di Strasburgo che anticipera' la riunione del Consiglio, che dovra' definire la strategia antidroga dell'Unione.
"L'impianto della raccomandazione al Consiglio, approvato in Commissione, e' decisamente rivoluzionario e in controtendenza rispetto alle strategie repressive adottate dalla maggior parte degli Stati europei le questioni centrali sono: critica radicale alle strategie di repressione e alle scelte proibizioniste; centralita' della riduzione del danno; trattamento sostitutivo in carcere; politiche alternative all'incarceramento per i consumatori di sostanze stupefacenti; ricerca su canapa indiana, coca e oppio per fini medici per la sicurezza alimentare e per l'agricoltura sostenibile; aiuto ai Paesi produttori di droga mediante programmi di coltivazione alternativa; lotta al narcotraffico e interventi contro le mafie".
"Il rapporto approvato rompe con le pratiche proibizioniste e mette all'ordine del giorno un approccio scientifico, ne' ideologico ne' religioso, sul tema delle droghe. Dall'Europa, quindi, viene un segnale di segno opposto rispetto alla strategia del governo italiano. Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha presentato un ddl repressivo e punitivo anche per i consumatori che non rispecchia i risultati delle ricerche scientifiche".
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