Lunedì 8 giugno 2026
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Ue. Sull'emergenza Canarie, appello Ue per cooperazione con Africa

U.E.
Notizia ·
L'Unione europea deve reagire alle nuove ondate migratorie anche elargendo aiuti ai paesi d'origine e di accoglienza. La delegazione di eurodeputati in visita alle Canarie - l'arcipelago spagnolo che nelle ultime settimane vive un record di sbarchi clandestini - è convinta della necessità di una maggiore cooperazione con i Paesi dell'Africa. I piani europei - sostengono i deputati del Parlamento Ue che fanno parte della commissione Libertà civili, Giustizia e Affari Interni - devono affrontare il fenomeno migratorio anche con aiuti, diretti sia ai paesi da cui partono i flussi migratori, sia alle frontiere europee. La Spagna ha sempre definito gli sbarchi clandestini come un problema comunitario. Dall'inizio dell'anno oltre 9.500 immigrati irregolari sono arrivati nell'arcipelago. Per molti, però, il paese iberico è solo la ''porta per l'Europa''. La delegazione del Parlamento europeo - che resterà nelle Canarie fino al 10 giugno - sta visitando alcuni centri temporanei di permanenza, come ha già fatto in Italia e a Malta. Come hanno sottolineato alcune fonti della delegazione, il problema che oggi si registra alle Canarie potrebbe durare quindici o venti anni. Le misure e le risposte della Ue, dunque, devono essere anche a lungo termine. Da un lato bisogna continuare a investire in Africa, dall'altro bisognerebbe formare personale specializzato per la risposta umanitaria, nel rispetto dei diritti degli immigrati.
Nel frattempo, il presidente regionale delle Canarie, Adán Martín, in visita a Bruxelles, ha chiesto di nuovo l'aiuto dell'Unione europea per affrontare il fenomeno migratorio. Martín si è detto particolarmente preoccupato per la situazione dei 400 immigrati minorenni che sono stati identificati fra i 9.500 clandestini giunti da gennaio nelle isole. L'Ue e le Canarie hanno siglato un accordo per lanciare una serie di progetti di sviluppo, economici e commerciali in Africa, sfruttando l'esperienza che le isole spagnole hanno accumulato negli ultimi anni. Dal 1995, infatti, le autorità canarie hanno portato avanti una sessantina di progetti nella costa occidentale africana. Sarà una sorta di ''programma pilota'', che poi si estenderà in modo più ampio: la Commissione europea, la Spagna e gli altri membri Ue che vorranno partecipare all'iniziativa, infatti, coopereranno a progetti economici e commerciali a favore dell'Africa.
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