Ue. Vertice sull'immigrazione: compatti sulla politica complessiva
Compatti sull'immigrazione, ma ancora divisi sulle politiche per la giustizia e gli interni.
Questa una sintesi della prima sessione di lavori del Consiglio europeo, che chiude la presidenza di turno finlandese e che deve preparare il terreno delle prossime, la tedesca e la portoghese.
'Siamo riusciti ad accordarci sugli elementi di una politica complessiva sull'immigrazione', ha detto il premier finlandese Matti Vanhanen, nella conferenza stampa che ha seguito la cena dei leader europei. 'Dobbiamo affrontare le cause e le conseguenze del'immigrazione clandestina', ha osservato, segnalando la necessita' per l'Ue di migliorare il modalita' per l'assunzione delle decisioni in temi come il crimine transfrontaliero e il terrorismo. 'L'Ue ad oggi non e' in grado di venire incontro a queste aspettative', ha osservato Vahnanen.
Sull'immigrazione, argomento messo all'ordine del giorno del vertice dei capi di stato e di governo dei Venticinque su impulso dei paesi mediterranei, Italia e Spagna in primis, i leader europei, secondo quanto riferiscono fonti di Bruxelles, si sono mostrati decisi nel sostenere la bozza di conclusioni sull'immigrazione e la proposta di lavorare ad un summit Europa-Africa, da tenere durante la presidenza portoghese, nella seconda meta' del 2007.
Il vertice, riferiscono le fonti, non sarebbe solo sull'immigrazione, ma su tutte le tematiche della relazioni fra l'Ue e i paesi di origine e di transito dell'immigrazione.
'L'Europa sta superando una fase programmatica per portare avanti invece una politica efficace e visibile', ha detto il premier spagnolo Jose' Luis Zapatero, secondo il quale 'finora si parlava di Africa e non con l'Africa'. I leader europei hanno anche avviato una prima riflessione sull'immigrazione legale, su sollecitazione, a quanto riferiscono le fonti, della Svezia. Tenendo conto dell' andamento demografico dell'Europa, e' stato il ragionamento della delegazione di Stoccolma, e' il caso di pensare all'immigrazione anche in modo organizzato e positivo.
Sul menu del Venticinque questa sera, oltre al cerbiatto e al Sassicaia 2003, i leader europei hanno anche la Costituzione europea.
Spagna e Lussemburgo hanno convocato a Madrid il 26 di gennaio una riunione dei 16 paesi che hanno gia' ratificato la Costituzione europea. Un modo, hanno fatto sapere, per dare una mano alla presidenza tedesca, il cui obiettivo prioritario sara' quello di rimettere in modo il processo costituente, nel cinquantesimo anniversario del trattato di Roma.
Il cancelliere tedesco, nella sede formale del Bundestag, ha indicato oggi il 2009 come termine per dotarsi della carta Costituzionale. 'Sarebbe un errore storico se non ci riuscissimo', ha messo il guardia il cancelliere.
COMMENTI
'E' un vertice in cui l'Italia ha dettato l'agenda, con la lettera che qualche mese fa abbiamo mandato riguardo all' immigrazione e con l'altra lettera, inviata pochi giorni fa, sui Balcani, sulla Serbia e sulla necessita' di avere una politica che chiuda veramente l'ultima tragedia del secolo scorso'.
Romano Prodi parla cosi' del Consiglio europeo in corso a Bruxelles, incentrato principalmente sul problema dell' immigrazione e sulla questione dei Balcani.
Ma c'e' stata una frenata sull' allargamento dell' Unione?
'Questo e' certo - risponde il presidente del Consiglio - ed e' per questo che ho mandato la lettera. Direi che e' stata ben accolta, e' stata discussa con favore e c'e' una nuova coscienza del fatto che e' una follia tenere 20 mila soldati nei Balcani per decenni e decenni e non dare la soluzione politica'.
'Questo e' un dato raggiunto - conclude Prodi - poi i passi saranno fatti a tempo dovuto, ma c'e' una nuova prospettiva'.
'Tutte le leggi sono migliorabili, soprattutto alla luce dell'esperienza'. Lo ha detto il vicepresidente della Ue,Franco Frattini, nel corso della conferenza stampa al termine dell'audizione al Comitato bicamerale di Schengen. Secondo l'ex ministro degli Esteri del governo Berlusconi, la legge Bossi-Fini si puo' migliorare. In particolare, ha spiegato: 'Due sono gli aspetti della Bossi-Fini su cui, e' possibile fare un passo avanti: il primo riguarda i lavoratori irregolari. Occorrono sanzioni piu' rigorose per chi sfrutta i lavoratori clandestini".
Il secondo aspetto, ha spiegato, 'e' quello dell'incontro tra domanda e offerta di manodopera". Quanto alle quote nazionali di ingresso di lavoratori extracomunitari, devono essere 'messe a disposizione di un negoziato europeo con i paesi d'origine". A proposito di integrazione Frattini ha detto: 'Ad ottobre del 2007 il forum dell'Unione europea per l'immigrazione si fara' a Milano e l'Italia sara' dunque teatro della riflessione politica europea su questo tema'.
Questa una sintesi della prima sessione di lavori del Consiglio europeo, che chiude la presidenza di turno finlandese e che deve preparare il terreno delle prossime, la tedesca e la portoghese.
'Siamo riusciti ad accordarci sugli elementi di una politica complessiva sull'immigrazione', ha detto il premier finlandese Matti Vanhanen, nella conferenza stampa che ha seguito la cena dei leader europei. 'Dobbiamo affrontare le cause e le conseguenze del'immigrazione clandestina', ha osservato, segnalando la necessita' per l'Ue di migliorare il modalita' per l'assunzione delle decisioni in temi come il crimine transfrontaliero e il terrorismo. 'L'Ue ad oggi non e' in grado di venire incontro a queste aspettative', ha osservato Vahnanen.
Sull'immigrazione, argomento messo all'ordine del giorno del vertice dei capi di stato e di governo dei Venticinque su impulso dei paesi mediterranei, Italia e Spagna in primis, i leader europei, secondo quanto riferiscono fonti di Bruxelles, si sono mostrati decisi nel sostenere la bozza di conclusioni sull'immigrazione e la proposta di lavorare ad un summit Europa-Africa, da tenere durante la presidenza portoghese, nella seconda meta' del 2007.
Il vertice, riferiscono le fonti, non sarebbe solo sull'immigrazione, ma su tutte le tematiche della relazioni fra l'Ue e i paesi di origine e di transito dell'immigrazione.
'L'Europa sta superando una fase programmatica per portare avanti invece una politica efficace e visibile', ha detto il premier spagnolo Jose' Luis Zapatero, secondo il quale 'finora si parlava di Africa e non con l'Africa'. I leader europei hanno anche avviato una prima riflessione sull'immigrazione legale, su sollecitazione, a quanto riferiscono le fonti, della Svezia. Tenendo conto dell' andamento demografico dell'Europa, e' stato il ragionamento della delegazione di Stoccolma, e' il caso di pensare all'immigrazione anche in modo organizzato e positivo.
Sul menu del Venticinque questa sera, oltre al cerbiatto e al Sassicaia 2003, i leader europei hanno anche la Costituzione europea.
Spagna e Lussemburgo hanno convocato a Madrid il 26 di gennaio una riunione dei 16 paesi che hanno gia' ratificato la Costituzione europea. Un modo, hanno fatto sapere, per dare una mano alla presidenza tedesca, il cui obiettivo prioritario sara' quello di rimettere in modo il processo costituente, nel cinquantesimo anniversario del trattato di Roma.
Il cancelliere tedesco, nella sede formale del Bundestag, ha indicato oggi il 2009 come termine per dotarsi della carta Costituzionale. 'Sarebbe un errore storico se non ci riuscissimo', ha messo il guardia il cancelliere.
COMMENTI
'E' un vertice in cui l'Italia ha dettato l'agenda, con la lettera che qualche mese fa abbiamo mandato riguardo all' immigrazione e con l'altra lettera, inviata pochi giorni fa, sui Balcani, sulla Serbia e sulla necessita' di avere una politica che chiuda veramente l'ultima tragedia del secolo scorso'.
Romano Prodi parla cosi' del Consiglio europeo in corso a Bruxelles, incentrato principalmente sul problema dell' immigrazione e sulla questione dei Balcani.
Ma c'e' stata una frenata sull' allargamento dell' Unione?
'Questo e' certo - risponde il presidente del Consiglio - ed e' per questo che ho mandato la lettera. Direi che e' stata ben accolta, e' stata discussa con favore e c'e' una nuova coscienza del fatto che e' una follia tenere 20 mila soldati nei Balcani per decenni e decenni e non dare la soluzione politica'.
'Questo e' un dato raggiunto - conclude Prodi - poi i passi saranno fatti a tempo dovuto, ma c'e' una nuova prospettiva'.
'Tutte le leggi sono migliorabili, soprattutto alla luce dell'esperienza'. Lo ha detto il vicepresidente della Ue,Franco Frattini, nel corso della conferenza stampa al termine dell'audizione al Comitato bicamerale di Schengen. Secondo l'ex ministro degli Esteri del governo Berlusconi, la legge Bossi-Fini si puo' migliorare. In particolare, ha spiegato: 'Due sono gli aspetti della Bossi-Fini su cui, e' possibile fare un passo avanti: il primo riguarda i lavoratori irregolari. Occorrono sanzioni piu' rigorose per chi sfrutta i lavoratori clandestini".
Il secondo aspetto, ha spiegato, 'e' quello dell'incontro tra domanda e offerta di manodopera". Quanto alle quote nazionali di ingresso di lavoratori extracomunitari, devono essere 'messe a disposizione di un negoziato europeo con i paesi d'origine". A proposito di integrazione Frattini ha detto: 'Ad ottobre del 2007 il forum dell'Unione europea per l'immigrazione si fara' a Milano e l'Italia sara' dunque teatro della riflessione politica europea su questo tema'.
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