Umbria. Alleanza Nazionale: qui discriminano gli italiani
Il capogruppo di An in Regione, Franco Zaffini, esprime preoccupazione per i dati Istat che 'delineano un quadro sempre piu' desolante relativo al tasso di natalita' in Umbria', dove 'la risorsa donna viene spesso sostituita con la risorsa immigrati', visto che 'le famiglie di extracomunitari godono di servizi messi scrupolosamente a disposizione dal governo regionale, discriminando donne e giovani coppie umbre'. Per il capogruppo di An 'non e' un caso, infatti, che la denatalita' a Perugia, dove vi e' una maggiore concentrazione di immigrati, sia piu' bassa che a Terni (meno 1,1 per cento nel primo caso, meno 4,1 per cento nel secondo), sia un'evidente segnale di quanto le donne umbre siano trascurate dalle istituzioni lungo il percorso della maternita''. Secondo Zaffini, 'sull'esempio del bonus bebe' istituito dal Governo Berlusconi, anche l'esecutivo umbro dovrebbe attuare agevolazioni a sostegno della maternita', creando strumenti di conciliazione casa-lavoro, attuando sgravi fiscali, incentivando profili di carriere differenziati. In piu' occasioni, pero' - continua - l'amministrazione regionale ha ampliamente dimostrato di non riconoscere alle politiche per la famiglia e per le pari opportunita' la priorita' che queste meritano'. Zaffini punta infine il dito contro il piano triennale per l'infanzia, 'a lungo impigliato nell'apparato burocratico, per poi distribuire risorse irrisorie rispetto all'effettiva esigenza territoriale. Intanto - conclude - le famiglie continuano a disgregarsi, non si fanno piu' figli e i divorzi raggiungono i livelli delle grandi citta' metropolitane'.
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